Posts Tagged ‘raccolta differenziata’

RIFIUTA LA DISCARICA POLVERINI


2012
01.20

Manifestiamo insieme per la legalità

SABATO 21 GENNAIO ORE 9:30

Partenza da P.le degli Eroi a Riano.

http://www.coordinamentorifiutizeroperillazio.it/

Polverini vara il Piano Rifiuti Lazio, previste discariche e inceneritori.
Cittadini e comitati verso il referendum.

Campania: De Magistris dice di no agli inceneritori http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/11/23/news/de_magistris
Delibera del Comune di Napoli; “Rifiuti Zero” www.comune.napoli.it/RifiutiZero

Ps: ho sentito dire in giro che Fabio Melilli, PPREsiente della prov. di Rieti non crede alla strategia Rifiuti Zero… “che è sta ca…ta” dei Rifiuti Zero…ma dddaiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, dagli un’occhiatina è!

Ma che cosa vi aspettavate dalla giunta della finta sindacalista missina, i fiori nei cannoni?

Matteo

Differenziamoci 2011 (Video n°5)


2012
01.13

Quinta parte video del convegno sulle esperienze di raccolta differenziata in provincia di Rieti, tenutosi in sala Farnese a Poggio Mirteto il 12/11/2011.

Differenziamoci 2011 (5) from matteopaoletti on Vimeo.

Quarta Parte del Video

Nel video prosegue il dibattito, COMPOSTAGGIO DI COMUNITA’, Società a Capitale Pubblico Provinciale (Rieti)?
Prevalentemente Chiara, racconta l’esperienza di Magliano Sabina attraverso la gestione con la Municipalizzata.
Francesco Petruccioli interviene per il Comune di Casperia e l’Unione dei Comuni Nova Sabina.Tra l’altro:

l’Amministrazione comunale di Casperia vuole sperimentare il ricorso agli asini per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani porta-a-porta nel centro storico di Aspra. In questo modo si vogliono ridurre i costi di gestione del servizio, la manutenzione della pavimentazione e mandare un messaggio di sostenibilità ecologica.

A tutte le Pubbliche Amministrazioni e alle Comunità dei 73 comuni della provincia di Rieti e non solo: ORIOLO ROMANO si trova sulla stessa vostra Galassia, sullo stesso vostro Pianeta, nella stessa vostra Regione..come anche Giulianova 23.606 Abitanti.

DELIBERA DI ADESIONE ALLA STRATEGIA RIFIUTI ZERO, DEL COMUNE DI ORIOLO ROMANO.
Il 26 novembre 2011 il Consiglio Comunale, in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, ha approvato all’unanimità la delibera di adesione alla Strategia “Rifiuti Zero”.

Un passo importante, che corona un percorso amministrativo sviluppatosi nel corso degli anni, e che intende dare compimento all’impegno assunto il 29 luglio scorso insieme a molte altre Amministrazioni nei confronti del Comitato Rifiuti Zero di Fiumicino.

La delibera, che prospetta il compimento della strategia entro il 2020, prevede il raggiungimento dell’80% di differenziata nel 2013 e dell’85% nel 2016, il completamento del passaggio alla tariffa puntuale, la possibilità di realizzare un impianto di compostaggio all’interno del territorio comunale, l’assunzione di tutte le azioni atte a ridurre gli sprechi, l’istituzione di un centro comunale per la riparazione e il riuso degli oggetti, e infine il privilegiamento di impianti a freddo per il trattamento della frazione residua al fine di recuperare tutti i materiali trattabili.

Inoltre, la delibera prevede la creazione di un “Osservatorio Rifiuti Zero”, che monitori l’evoluzione dei flussi in uscita suggerendo soluzioni per la minimizzazione del residuo, tenendo aggiornata l’Amministrazione sulle iniziative locali e nazionali e sull’evoluzione della legislazione del settore e coinvolgendo la cittadinanza nella prosecuzione del percorso.

L’istituzione dell’Osservatorio, tra l’altro, non rappresenta una novità di esclusivo interesse per la solo Oriolo, bensì intende essere un elemento di condivisione e di sviluppo di buone pratiche a livello di bacino, dato che il Comune di Corchiano aveva già aderito alla strategia e che anche i vicini paesi di Manziana, di Bracciano e di Bassano hanno di recente assunto un impegno ben determinato in tal senso.
rifiuti-zero

Elenco dei Comuni Italiani che hanno adottato la strategia Rifiuti Zero:


Visualizza Comuni Rifiuti Zero in una mappa di dimensioni maggiori

Per il Compostaggio di Comunità, vedi:
http://ec.europa.eu/environment/waste/publications/pdf/compost_it.pdf

Sito di riferimento per le Pubbliche Amministrazioni, Aziende e Privati sul Compostaggio Locale http://www.compostaggiocollettivo.it/

http://it.wikipedia.org/wiki/Compostaggio_di_comunità

Differenziamoci 2011 (Video n° 4)


2011
12.17

Quarta parte video del convegno sulle esperienze di raccolta differenziata in provincia di Rieti, tenutosi in sala Farnese a Poggio Mirteto il 12/11/2011.

Differenziamoci 2011 (4) from matteopaoletti on Vimeo.

Terza parte del video

Si apre il dibattito sulla gestione del processo della Raccolta Differenziata:
Società a capitale pubblico provinciale.
La gestione attraverso la Municipalizzata a Magliano Sabina.
Il Compostaggio di Comunità, dell’Unione della Valle dell’Olio, come dall’esperienza di Corchiano.

A meno che l’Amministrazione provinciale di Rieti voglia costituire una società cooperativa, la finalità da statuto delle società di capitali è il lucro, profitto. Credo vada in conflitto con le finalità.
Penso si debbano sburocratizzare e snellire i processi in modo cooperativo e solidale. (Matteo)

Differenziamoci 2011 (video n°3)


2011
12.06

Terza parte video del convegno sulle esperienze di raccolta differenziata in provincia di Rieti, tenutosi in sala Farnese a Poggio Mirteto il 12/11/2011.

Differenziamoci 2011 (3) from matteopaoletti on Vimeo.

Seconda Parte del Video.

Nel video gli interventi di; Giorgia Brugnerotto per l’Associazione Postribù, Walter Consumati consigliere del Comune di Poggio Mirteto, Marco Cortella Assessore dell’Unione dei Comuni Bassa Sabina, Giancarlo Felici Assessore della provincia di Rieti, Tullio Pellegrini.

Differenziamoci 2011 (video n°2)


2011
11.27

Seconda parte video del convegno sulle esperienze di raccolta differenziata in provincia di Rieti, tenutosi in sala Farnese a Poggio Mirteto il 12/11/2011.

Differenziamoci 2011 (2) from matteopaoletti on Vimeo.

Prima Parte del video.

Nel video, per le esperienze di raccolta differenziata, sono intervenuti; per l’Unione dei Comuni della Valle dell’Olio, il sindaco di Toffia e presidente dell’Unione dei Comuni della Valle dell’Olio, per il Comune di Magliano Sabina il sindaco di Magliano Sabina.

Differenziamoci 2011 (video n°1)


2011
11.20

Prima parte video del convegno sulle esperienze di raccolta differenziata in provincia di Rieti, tenutosi in sala Farnese a Poggio Mirteto il 12/11/2011.

Differenziamoci 2011 (1) from matteopaoletti on Vimeo.

Apre il convegno il Presidente del circolo Legambiente Bassa Sabina Sandro Mancini,
Intervengono: l’Assessore ai Rifiuti della provincia di Rieti Gian Carlo Felici, Tullio Pellegrini.

Questo è il primo video che ho caricato. Per il resto del dibattito bisogna aspettare le prox sett, Vimeo ti da gratis 500Mb a week!

^_-

Differenziamoci 2011


2011
11.08

Il circolo Arci di Poggio Mirteto e Legambiente Bassa
Sabina organizzano per il 12 Novembre alle 16.30 presso la sala Farnese del comune di Poggio Mirteto, un convegno dal titolo:
differenziamoci2011
Ascolteremo la descrizione del Piano per la Raccolta Differenziata in provincia di Rieti direttamente dall’ assessore Gian Carlo Felici. Seguirà un dibattito,a cui abbiamo invitato i sindaci del territorio, sicuramente utile, per capire meglio cosa aspettarci su questo argomento.
La vostra presenza è, come sempre, importante.

“ Differenziare non è virtuoso è civile”

Sandro Mancini

No no, non è un déjà-vu, un Loop? e allora?

Siamo in provincia di Rieti, 160 mila abitanti, neanche un quartiere di Roma, distribuiti per lo più in area rurale. Tutti borghi e paesini, tranne la cittadina di Rieti, in un piattume culturale che ti fa dimenticare di essere a 60 Km dalla capitale.
Tra tanti presidenti però, del circolo dei bocciofili e associazione inventate, c’è Melilli l’ex sindaco di Poggio Moiano il presidente della provincia, Giancarlo Felici l’ex sindaco di Montopoli l’assessore ai rifiuti? Giuseppe Rinaldi l’ex sindaco di Poggio Mirteto consigliere intellettuale e Oreste Pastorelli il commerciante di voti craxiano, vice.
Ah! c’è pure l’assessore alla cultura? con cui ho avuto il piacere di confrontarmi in conferenza stampa Arte.r.i.e-Festival delle Bande di Strada 2010, il quale mi ha chiesto cosa significasse “prodotto a Km0″, che te possino è!!! (Internos: Ma le strade della Musica perchè non si fanno più? ti piace solo la fisarmonica e la zampogna?)
L’assessore ai rifiuti Felici, ormai lo saprà recitare a memoria quel piano dei rifiuti http://www.provincia.rieti.it/Engine/ApprovazionePianoRifiuti sono tre anni che ci va in giro.
Ma poi perchè non è consultabile dal sito della provincia? ..che lo cambiate?
A me sembra poi che più che piani, alti, bisogna stare con i piedi per terra, ci serve la buona volontà per fare la raccolta differenziata.
Cari Presidenti, Amministratori locali, sopralocali, etc, bisogna che scendiate casa per casa a SPIEGARE alle persone che differenziare e riciclare quello che oggi è considerato di scarto di rifiuto, significa in larga scala frenare i processi di dilapidazione delle Risorse del Pianeta Terra, che non sono infinite e questo pianeta non ce la fa più a sostenere i ritmi del consumismo neoliberista.
Vuoi consumare; consuma responsabilmete, almeno non tapparti gli occhi della coscienza e gettare tutto nella “buca/montagna privata” del percolato di Cerroni l’imperatore della Monnezza! o mandarli a spasso per Viterbo.
Con il vetro ci si faranno altre bottiglie e bicchieri per il perlage, con la plastica il tuo portatile iperaccessoriato, con l’alluminio un bella bici o una caffettiera.
Se butti tutto in discarica tra i percolati e acidi bullicanti, poi dove si va a prendere le materie prime?
Nelle miniere che il paese delle meraviglie di Gaia ha lasciato, guarda che poi ad un certo punto finiscono..
Cari Illustrissimi Presidenti tutti, Assessori, Onorevoli dell’ordinamento galattico precostituito, dopo 3 anni senza risultato, io comincio a pensare che sia diventato patologico.O è questione di incompetenza? oppure si permea nel torbido dell’interesse? ho capito, è il clientelismo dei voti?
Bisogna fare una grande Rivoluzione degli stili di vita che implica enormi sacrifici e sforzi insostenibili? ma noooooo… :)
Ah!! Forze il motivo è perchè state sempre chiusi nei palazzi, sapete a casa che cosa dovete fare?
Prendere cinque recipienti diversi come vi pare a voi, per la carta, il vetro, la plastica, l’alluminio e l’organico e allor dunque avete sottomano quelle materie là, mettercele dentro.
Poi quando sono pieni uscite di casa, cercate gli appositi recipienti e conferitecele, se ce ne sono, sennò andate a reclamarli dai vostri amministratori. Se per l’organico che è il 30% del rifiuto, vi dicono che non si può far nulla perchè non c’è l’impianto di compostaggio, allora costruitevi o comperate una compostiera. Ci sono anche composter da interni come ad esempio Naturemill dal curato design o delle belle che si addicono all’architettura del giadino della vostra villetta.
Provate, non è difficile, non siamo mica nell’area metropolitana di Shanghai, ma molto vicino a quello che stanno facendo i vostri colleghi, insieme ai cittadini di Corchiano in provincia di Viterbo.
Perchè, in giro per la provincia di Rieti non si ha traccia di una bella campagna di comunicazione per la strategia RIFIUTI ZERO?? una di quelle che ti accendono i neuroni giusti. Si tratta di un pò di manifesti nei quali si invitano le amministrazioni comunali e i cittadini ad abbracciare queste pratiche.

Esperienza di Corchiano con Autocompostaggio

Delibera di adesione del Comune di Corchiano alla rete compostatori domestici

Teoria e pratica del Compostaggio Domestico
CNR-Istituto per lo Studio degli Ecosistemi, Pisa
Rete Italiana Compostaggio Domenstico
http://www.composterdomestico.it

Auspico un accelerazione propulsiva in tal materia.

Matteo

notecologiche


2011
07.30

http://www.robertobilli.it

chissà se piacerà a Cerroni?

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/allombra-dei-rifiuti-ce-il-re-di-malagrotta

Matteo

Sintesi del terzo convegno differenziamoci a Poggio Mirteto


2010
04.05

Sabato 06 marzo alle ore 16.30 nella sala Farnese di Poggio Mirteto

Rifiuti_Zero

Apre il Convengno:

  • Introduzione del Responsabile di Legambiente Bassa Sabina Sandro Mancini.
  • Saluto del sindaco di Poggio Mirteto e Presidente dell’Unione Bassa Sabina Refrigeri Fabio.
  • Intervento dell’Assessore Boni del comune di Castelnuovo di Porto (Roma) , 8.544 abitanti.
    La partenza della raccolta differenziata porta a porta è stata il 19 ottobre 2009, dopo 45 gg di campagna di comunicazione con 30 eventi con i cittadini, commercianti, utenze sensibili, associazioni etc.
    Nella fase iniziale flessibilità massima (analisi e valutazione costante delle difficoltà, approccio circolare: sperimentazione – segnalazioni di problemi – analisi degli stessi – azioni correttive – proseguimento della sperimentazione)

      A dicembre 2009 – gennaio 2010: 63% racc. diff.
      A febbraio 2010 oltre 70%

    Percezione immediata da parte di tutta la popolazione dell’impatto sulla qualità dell’ambiente e sul decoro urbano. Questo ha favorito i meccanismi di diffusione e di emulazione della raccolta differenziata.
    Azioni strategiche:

      Compostaggio domestico
      Controllo: individuazione dei trasgressori anche attraverso l’apertura dei sacchetti e l’analisi dei rifiuti per risalire allo zozzone.
      Forte controllo della società che gestisce la raccolta
      Ecocentro con 10 scarrabili

    Altri risultati (oltre all’aumento della differenziata):

      kit per la differenziata, sono consegnati ai soli iscritti a ruolo. Se non sei iscritto a ruolo non sai dove buttare la mondezza e quindi sei automaticamente un trasgressore maggiormente individuabile

    Aspetti economici:

      La raccolta costa molto di più nel primo step: si è passati da 13 a 20 addetti e si deve aumentare il numero di mezzi, questa prima fase, per i primi due anni è finanziata dalla provincia di Roma.
      Si aggiunge il costo rappresentato dall’umido circa il 30% della differenziata, pari a 25/50 euro a tonnellata secondo l’impianto di Compostaggio ( a Maccarese non può più essere conferito, si stanno esplorando altri siti tra cui quello di Avezzano in Abruzzo): si risparmia sull’indifferenziato.
      Una volta a regime, i costi per l’umido sono/verranno coperti dalla vendita della carta e della plastica

    Criticità attuali:

      Furto dei cassonetti della differenziata (da parte degli evasori per non farsi sgamare)
      Centro di accoglienza rifugiati (1000 persone) dove non si differenzia (il problema si sta affrontando con la presenza costante di alcuni operatori della società di raccolta)
  • Intervento di Livio Martini vice sindaco di Corchiano (VT) , 3800 abitanti.
    Oratorio descrittivo sull’esperienza di Corchiano, il coinvolgimento attivo della società civile attraverso meccanismi di democrazia partecipativa, i beni comuni, acqua e biodiversità che oltre alla differenziata fanno da pilasto per la concezione attiva di comunità eco-sistema, ricucitura del tessuto sociale.
    Un anno e mezzo di sensibilizzazione e comunicazione a partire dalle scuole e con il coinvolgimento diretto delle associazioni ambientaliste (Wwf e Legambiente). Tutto ciò ha determinato l’esperienza virtuosa della comunità di Corchiano.
    Nome della campagna: l’orgoglio di un paese pulito
    L’inizio della raccolta differenziata porta a porta è iniziata il 1 giugno 2009 dopo solo otto mesi si è già arrivati oltre 85%.

    Aspetti economici:

      Costi precedenti totali: 400.000 euro annui
      Abbattimento dei costi di discarica (Viterbo) di indifferenziato: da 18.000 a 1.500 euro mensili .
      Aumento iniziale dei costi complessivi + 50.000 euro, per l’aumento di personale e mezzi.
      Il primo step è stato finaziato dalla Privincia di Viterbo.

    Azioni Strategiche

      Centro di compostaggio di comunità sperimentale (a limite legalità). Sostanzialmente hanno messo una decina/quindicina di compostiere più grandi di quelle domestiche in un’area comunale e riutilizzano il compost dopo due mesi per concimare naturalmente il verde pubblico.
      Il comune di Corchiano è intenzionato ad arrivare a rifiuti zero, ed ha preso contatti con il centro di riciclaggio di vedelago (Treviso) per poter riutilizzare la percentuale minima di rifiuti non differenziabili. (Aggiungo io, frutto di una errata progettazione)
  • Emanuela Galli CNR
    In italia produciamo 600 kg di Rifuiti Solidi Urbani l’anno per ab. Di cui 35% organico
    Escursus sulle tecniche del compostaggio domestico e industriale.
    Fondamentale per il compostaggio domestico dice la Galli è mantenere la giusta quantità di airia nel processo Aerobico nelle varie fasi della trasformazione del materiale organico:

      fase di destrutturazione della frazione organica
      fase di maturazione

    Importante è mantenere una temperatura che non superi i 70° C, l’umidità del materiale quindi bisogna inumidire o coprire, il tenore di ossigeno e la porosità del substrato.
    Esistono compostiere in commercio già appositamente forate, ma si possono anche autocostruire.

  • Giancarlo Felici (assessore prov. di rieti)
    2008: piano provinciale dei rifiuti
    In un anno in tutta la provincia si producono 75.000 tonn di rifiuti.

      Il piano di autosufficienza: 3 Centri provinciali
      Rieti: selezione e trattamento indifferenziato
      Contigliano: differenziato da valorizzare (carta, plastica, ecc.)
      Cittaducale: umido/Compost

    Previste isole ecologiche nella Sabina Tiberina: a Forano e Montasola

  • Il Vice sindaco di Magliano Sabina, ha illustrato il percorso che il comune di Magliano Sabina sta facendo per quanto riguarda la sperimentazione della raccolta differenziata porta a porta a Magliano.
    Il comune di Magliano Sabina sta avviando una collaborazione con un comune del nord Italia.
    Per la campagna di comunicazione e sensibilizzazione verrà presa in considerazione l’esperienza di Corchiano.
  • L’esperienza di Post Tribu.
    Giorgia Brugnerotto ha spiegato le attivitità che l’associazione svolge (Riciclo, Riuso, TrashWare) sul teritorio di Rieti, e ha messo in allerta per la preoccupate probabilità che a Casapenta (area Industriale Rieti-Cittaducale) venga costruito un impianto a CDR http://it.wikipedia.org/wiki/Combustibile_derivato_dai_rifiuti che oltre a rallentare i processi della Raccolta Differenziata verso i Rifiuti Zero, potrebbe verificarsi la possibilità che l’impianto a CDR venga convertito in Termovalorizzatore, con i correlati rischi di inquinamento ambientale e sulla salute dei cittadini.
    L’associazione Postribù auspicava un’accellerazione della Raccolta differenziata porta a porta nella provincia di Rieti.
  • Invito i nostri amministratori a misurarsi con queste esperienze,

    Ps:
    Per la comunità di Collevecchio e non solo, gettate un orecchio e un occhio al di là del Tevere, probabilmente è possibile sentire e vedere ciò che sta accadendo per esempio a Corchiano.

    Matteo

    Unione dei comuni della Valle del Tevere: perchè scioglierla?


    2010
    04.03

    E’ sintomatico del nostro Bel Paese fare e disfare secondo convenienze e opportunità politiche ed economiche. La nostra Repubblica ha ormai superato i sessant’anni e anche se viene definita una democrazia matura ci sarebbe da riflettere un bel po’, basti pensare alle manovre del governo per cambiare la carta costituzionale, per spostare gli equilibri del potere decisionale. Termini come legalità, cooperazione, bene comune, partecipazione, giustizia sociale, vengono spesso usati, ma il più delle volte non corrispondono ad azioni che danno risposte concrete e reali alle problematiche della società civile. Anche le nostre comunità locali risentono di questa patologia? Forse sì, come nel caso della nostra Unione dei Comuni Valle del Tevere.

    La Sabina Tiberina tra i territori dell'Unione

    La Sabina Tiberina tra i territori dell'Unione

    Nata il 10 settembre 2001 e costituita dai Comuni di Magliano Sabina, Collevecchio e Stimigliano per promuovere le forme di associazione e di integrazione delle tre realtà locali, in modo da semplificare l’amministrazione ed abbattere i costi, l’Unione a detta dei tre nuovi sindaci, se pur con motivazioni diverse è da sciogliere a causa del suo mancato funzionamento. Il Sindaco di Stimigliano Gilardi dichiara attraverso internet: “Siamo fuori dall’Unione della Valle del Tevere struttura esclusivamente virtuale. Stiamo valutando altre Unioni cercando quella che offre maggiori servizi per i nostri cittadini. L’Unione della Bassa Sabina a Poggio Mirteto sembra la più vantaggiosa” [1]. Il Sindaco di Collevecchio Grappa ha espresso in consiglio comunale la volontà di scioglimento, decantatagli da Gilardi e da Graziani Sindaco di Magliano Sabina e l’eventuale accorpamento all’Unione dei comuni della Bassa Sabina. Graziani comunque anche se si è espresso per lo scioglimento, durante un colloquio col sottoscritto, ha ritenuto che l’Unione potrebbe svolgere un ruolo essenziale nella razionalizzazione dei servizi e dei budget finanziari. Dal sito internet [2] si possono capire quali sono le funzioni dell’Unione: nel campo dell’ambiente il servizio sperimentale di raccolta differenziata dei rifiuti con sistema di raccolta mirata di tipo domiciliare ed il servizio della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Nel settore sociale: il servizio di assistenza sociale domiciliare, i servizi ai diversamente abili, il servizio di segretariato sociale ed il progetto residenzialità degli anziani. Tra i servizi svolti dall’Unione in questi anni è stato attivo quello di assistenza domiciliare, e se vi ricordate bene nel 2004 ci fu anche un principio di cooperazione per gestire la raccolta differenziata. Se sbirciate nelle vostre cantine, potreste trovare le buste con la scritta Unione dei Comuni della Valle del Tevere e da qualche parte in comune ci saranno anche le compostiere da distribuire alle famiglie… un’operazione che non andò in porto? Sappiamo anche che a Magliano esiste una Municipalizzata, che potrebbe gestire alcuni servizi nel nostro comprensorio.Nel primo comma dell’Art. 32 del D. L. n. 267/2000 [3] si definisce l’unione come costituita da due o più comuni che devono essere contigui, con un obiettivo chiaro: esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni di loro competenza. La legge sopracitata evidenzia la contiguità territoriale, e se pensassimo alle nostre realtà ci accorgeremmo che Collevecchio, Magliano Sabina, Tarano, Stimigliano e Montebuono (cito Tarano, ora nell’Unione della Bassa Sabina, e Montebuono, visto il probabile futuro scioglimento della comunità montana, potrebbero entrare a far parte dell’Unione) hanno elementi in comune che li caratterizzano: appartengono geograficamente alla Valle del Tevere; i comuni di Magliano, Collevecchio e Montebuono sono legati storicamente anche dalla Scuola, infatti la direzione didattica è comune; le aree archeologiche di Collevecchio ricadono sotto la tutela del Museo Civico Archeologico di Magliano che ne conserva i reperti; Collevecchio, Montebuono e Tarano hanno in comune la Stazione dei Carabinieri e tante attività economiche. Allora perchè ci si costituisca in unione/ente è necessario che ci siano le ragioni naturali per coltivarla e questi requisiti sono fondamentali. Pensando che la nostra realtà è già marginale per la provincia di Rieti e disgregando il nostro territorio lo diventerebbe ancora di più, non avremmo così la stessa forza per far valere le nostre istanze in Provincia e in Regione.
    Non dobbiamo dimenticare che a Magliano esiste, fortunatamente, una struttura ospedaliera pubblica su cui si dovrebbero concentrare le energie per renderla più efficiente. Credo che questo non si ottenga mettendosi in coda a Poggio Mirteto e Montopoli! E’ chiaro che l’Unione della Valle del Tevere non abbia svolto appieno le proprie funzioni, ma di chi sono le responsabilità? Non sarebbe più opportuno farla funzionare, come avviene per le unioni che si dimostrano “virtuose”, anzichè scioglierla?
    Riflettiamoci seriamente!

    Matteo Paoletti 16/11/2009 Energie Comuni senza testata 23-03-2010 ebook

    [1]
    Dichiarazioni del Sindaco Dott. Gilardi
    http://tinyurl.com/dich-gilardi
    [2]
    Unione dei Comuni della Valle del Tevere
    http://www.unionevalledeltevere.it/
    [3]
    Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267
    http://tinyurl.com/dlgs267-2000