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Pinocchio – Clyde e la sua Banda


2012
02.06

Da: skartoonParty | 28/ago/2011 | 2418 visualizzazioni
il nostro personalissimo omaggio a tutti i “pinocchi” cinematografici e non… un particolare ringraziamento a Mangiafuoco per l’introduzione….

www.clydeelasuabanda.it – info@clydeelasuabanda.it

Clyde e la sua Banda nasce nel 2001 dalla passione di cinque amici per i cartoni animati.
Dopo vari avvicendamenti nella line up e numerose esperienze live, nel 2006 la band decide di dare una svolta fondendo i ritmi dello ska/reggae con quelli delle colonne sonore dei loro eroi preferiti.
L’esperimento riesce, diverte, coinvolge.
E allora non si ferma più!

www.clydeelasuabanda.it

Clyde and his Band was founded in 2001 by five friends passion for cartoons. After several rotations and extensive experience in the line up live, in 2006 the band decided to make a change by merging the rhythms of ska / reggae with those of the soundtracks of their favorite cartoon heroes. The experiment is successful, fun, involves. So it will not stop!

Differenziamoci 2011 (Video n°5)


2012
01.13

Quinta parte video del convegno sulle esperienze di raccolta differenziata in provincia di Rieti, tenutosi in sala Farnese a Poggio Mirteto il 12/11/2011.

Differenziamoci 2011 (5) from matteopaoletti on Vimeo.

Quarta Parte del Video

Nel video prosegue il dibattito, COMPOSTAGGIO DI COMUNITA’, Società a Capitale Pubblico Provinciale (Rieti)?
Prevalentemente Chiara, racconta l’esperienza di Magliano Sabina attraverso la gestione con la Municipalizzata.
Francesco Petruccioli interviene per il Comune di Casperia e l’Unione dei Comuni Nova Sabina.Tra l’altro:

l’Amministrazione comunale di Casperia vuole sperimentare il ricorso agli asini per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani porta-a-porta nel centro storico di Aspra. In questo modo si vogliono ridurre i costi di gestione del servizio, la manutenzione della pavimentazione e mandare un messaggio di sostenibilità ecologica.

A tutte le Pubbliche Amministrazioni e alle Comunità dei 73 comuni della provincia di Rieti e non solo: ORIOLO ROMANO si trova sulla stessa vostra Galassia, sullo stesso vostro Pianeta, nella stessa vostra Regione..come anche Giulianova 23.606 Abitanti.

DELIBERA DI ADESIONE ALLA STRATEGIA RIFIUTI ZERO, DEL COMUNE DI ORIOLO ROMANO.
Il 26 novembre 2011 il Consiglio Comunale, in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, ha approvato all’unanimità la delibera di adesione alla Strategia “Rifiuti Zero”.

Un passo importante, che corona un percorso amministrativo sviluppatosi nel corso degli anni, e che intende dare compimento all’impegno assunto il 29 luglio scorso insieme a molte altre Amministrazioni nei confronti del Comitato Rifiuti Zero di Fiumicino.

La delibera, che prospetta il compimento della strategia entro il 2020, prevede il raggiungimento dell’80% di differenziata nel 2013 e dell’85% nel 2016, il completamento del passaggio alla tariffa puntuale, la possibilità di realizzare un impianto di compostaggio all’interno del territorio comunale, l’assunzione di tutte le azioni atte a ridurre gli sprechi, l’istituzione di un centro comunale per la riparazione e il riuso degli oggetti, e infine il privilegiamento di impianti a freddo per il trattamento della frazione residua al fine di recuperare tutti i materiali trattabili.

Inoltre, la delibera prevede la creazione di un “Osservatorio Rifiuti Zero”, che monitori l’evoluzione dei flussi in uscita suggerendo soluzioni per la minimizzazione del residuo, tenendo aggiornata l’Amministrazione sulle iniziative locali e nazionali e sull’evoluzione della legislazione del settore e coinvolgendo la cittadinanza nella prosecuzione del percorso.

L’istituzione dell’Osservatorio, tra l’altro, non rappresenta una novità di esclusivo interesse per la solo Oriolo, bensì intende essere un elemento di condivisione e di sviluppo di buone pratiche a livello di bacino, dato che il Comune di Corchiano aveva già aderito alla strategia e che anche i vicini paesi di Manziana, di Bracciano e di Bassano hanno di recente assunto un impegno ben determinato in tal senso.
rifiuti-zero

Elenco dei Comuni Italiani che hanno adottato la strategia Rifiuti Zero:


Visualizza Comuni Rifiuti Zero in una mappa di dimensioni maggiori

Per il Compostaggio di Comunità, vedi:
http://ec.europa.eu/environment/waste/publications/pdf/compost_it.pdf

Sito di riferimento per le Pubbliche Amministrazioni, Aziende e Privati sul Compostaggio Locale http://www.compostaggiocollettivo.it/

http://it.wikipedia.org/wiki/Compostaggio_di_comunità

Differenziamoci 2011 (Video n° 4)


2011
12.17

Quarta parte video del convegno sulle esperienze di raccolta differenziata in provincia di Rieti, tenutosi in sala Farnese a Poggio Mirteto il 12/11/2011.

Differenziamoci 2011 (4) from matteopaoletti on Vimeo.

Terza parte del video

Si apre il dibattito sulla gestione del processo della Raccolta Differenziata:
Società a capitale pubblico provinciale.
La gestione attraverso la Municipalizzata a Magliano Sabina.
Il Compostaggio di Comunità, dell’Unione della Valle dell’Olio, come dall’esperienza di Corchiano.

A meno che l’Amministrazione provinciale di Rieti voglia costituire una società cooperativa, la finalità da statuto delle società di capitali è il lucro, profitto. Credo vada in conflitto con le finalità.
Penso si debbano sburocratizzare e snellire i processi in modo cooperativo e solidale. (Matteo)

Differenziamoci 2011 (video n°3)


2011
12.06

Terza parte video del convegno sulle esperienze di raccolta differenziata in provincia di Rieti, tenutosi in sala Farnese a Poggio Mirteto il 12/11/2011.

Differenziamoci 2011 (3) from matteopaoletti on Vimeo.

Seconda Parte del Video.

Nel video gli interventi di; Giorgia Brugnerotto per l’Associazione Postribù, Walter Consumati consigliere del Comune di Poggio Mirteto, Marco Cortella Assessore dell’Unione dei Comuni Bassa Sabina, Giancarlo Felici Assessore della provincia di Rieti, Tullio Pellegrini.

Differenziamoci 2011 (video n°2)


2011
11.27

Seconda parte video del convegno sulle esperienze di raccolta differenziata in provincia di Rieti, tenutosi in sala Farnese a Poggio Mirteto il 12/11/2011.

Differenziamoci 2011 (2) from matteopaoletti on Vimeo.

Prima Parte del video.

Nel video, per le esperienze di raccolta differenziata, sono intervenuti; per l’Unione dei Comuni della Valle dell’Olio, il sindaco di Toffia e presidente dell’Unione dei Comuni della Valle dell’Olio, per il Comune di Magliano Sabina il sindaco di Magliano Sabina.

Differenziamoci 2011 (video n°1)


2011
11.20

Prima parte video del convegno sulle esperienze di raccolta differenziata in provincia di Rieti, tenutosi in sala Farnese a Poggio Mirteto il 12/11/2011.

Differenziamoci 2011 (1) from matteopaoletti on Vimeo.

Apre il convegno il Presidente del circolo Legambiente Bassa Sabina Sandro Mancini,
Intervengono: l’Assessore ai Rifiuti della provincia di Rieti Gian Carlo Felici, Tullio Pellegrini.

Questo è il primo video che ho caricato. Per il resto del dibattito bisogna aspettare le prox sett, Vimeo ti da gratis 500Mb a week!

^_-

Differenziamoci 2011


2011
11.08

Il circolo Arci di Poggio Mirteto e Legambiente Bassa
Sabina organizzano per il 12 Novembre alle 16.30 presso la sala Farnese del comune di Poggio Mirteto, un convegno dal titolo:
differenziamoci2011
Ascolteremo la descrizione del Piano per la Raccolta Differenziata in provincia di Rieti direttamente dall’ assessore Gian Carlo Felici. Seguirà un dibattito,a cui abbiamo invitato i sindaci del territorio, sicuramente utile, per capire meglio cosa aspettarci su questo argomento.
La vostra presenza è, come sempre, importante.

“ Differenziare non è virtuoso è civile”

Sandro Mancini

No no, non è un déjà-vu, un Loop? e allora?

Siamo in provincia di Rieti, 160 mila abitanti, neanche un quartiere di Roma, distribuiti per lo più in area rurale. Tutti borghi e paesini, tranne la cittadina di Rieti, in un piattume culturale che ti fa dimenticare di essere a 60 Km dalla capitale.
Tra tanti presidenti però, del circolo dei bocciofili e associazione inventate, c’è Melilli l’ex sindaco di Poggio Moiano il presidente della provincia, Giancarlo Felici l’ex sindaco di Montopoli l’assessore ai rifiuti? Giuseppe Rinaldi l’ex sindaco di Poggio Mirteto consigliere intellettuale e Oreste Pastorelli il commerciante di voti craxiano, vice.
Ah! c’è pure l’assessore alla cultura? con cui ho avuto il piacere di confrontarmi in conferenza stampa Arte.r.i.e-Festival delle Bande di Strada 2010, il quale mi ha chiesto cosa significasse “prodotto a Km0″, che te possino è!!! (Internos: Ma le strade della Musica perchè non si fanno più? ti piace solo la fisarmonica e la zampogna?)
L’assessore ai rifiuti Felici, ormai lo saprà recitare a memoria quel piano dei rifiuti http://www.provincia.rieti.it/Engine/ApprovazionePianoRifiuti sono tre anni che ci va in giro.
Ma poi perchè non è consultabile dal sito della provincia? ..che lo cambiate?
A me sembra poi che più che piani, alti, bisogna stare con i piedi per terra, ci serve la buona volontà per fare la raccolta differenziata.
Cari Presidenti, Amministratori locali, sopralocali, etc, bisogna che scendiate casa per casa a SPIEGARE alle persone che differenziare e riciclare quello che oggi è considerato di scarto di rifiuto, significa in larga scala frenare i processi di dilapidazione delle Risorse del Pianeta Terra, che non sono infinite e questo pianeta non ce la fa più a sostenere i ritmi del consumismo neoliberista.
Vuoi consumare; consuma responsabilmete, almeno non tapparti gli occhi della coscienza e gettare tutto nella “buca/montagna privata” del percolato di Cerroni l’imperatore della Monnezza! o mandarli a spasso per Viterbo.
Con il vetro ci si faranno altre bottiglie e bicchieri per il perlage, con la plastica il tuo portatile iperaccessoriato, con l’alluminio un bella bici o una caffettiera.
Se butti tutto in discarica tra i percolati e acidi bullicanti, poi dove si va a prendere le materie prime?
Nelle miniere che il paese delle meraviglie di Gaia ha lasciato, guarda che poi ad un certo punto finiscono..
Cari Illustrissimi Presidenti tutti, Assessori, Onorevoli dell’ordinamento galattico precostituito, dopo 3 anni senza risultato, io comincio a pensare che sia diventato patologico.O è questione di incompetenza? oppure si permea nel torbido dell’interesse? ho capito, è il clientelismo dei voti?
Bisogna fare una grande Rivoluzione degli stili di vita che implica enormi sacrifici e sforzi insostenibili? ma noooooo… :)
Ah!! Forze il motivo è perchè state sempre chiusi nei palazzi, sapete a casa che cosa dovete fare?
Prendere cinque recipienti diversi come vi pare a voi, per la carta, il vetro, la plastica, l’alluminio e l’organico e allor dunque avete sottomano quelle materie là, mettercele dentro.
Poi quando sono pieni uscite di casa, cercate gli appositi recipienti e conferitecele, se ce ne sono, sennò andate a reclamarli dai vostri amministratori. Se per l’organico che è il 30% del rifiuto, vi dicono che non si può far nulla perchè non c’è l’impianto di compostaggio, allora costruitevi o comperate una compostiera. Ci sono anche composter da interni come ad esempio Naturemill dal curato design o delle belle che si addicono all’architettura del giadino della vostra villetta.
Provate, non è difficile, non siamo mica nell’area metropolitana di Shanghai, ma molto vicino a quello che stanno facendo i vostri colleghi, insieme ai cittadini di Corchiano in provincia di Viterbo.
Perchè, in giro per la provincia di Rieti non si ha traccia di una bella campagna di comunicazione per la strategia RIFIUTI ZERO?? una di quelle che ti accendono i neuroni giusti. Si tratta di un pò di manifesti nei quali si invitano le amministrazioni comunali e i cittadini ad abbracciare queste pratiche.

Esperienza di Corchiano con Autocompostaggio

Delibera di adesione del Comune di Corchiano alla rete compostatori domestici

Teoria e pratica del Compostaggio Domestico
CNR-Istituto per lo Studio degli Ecosistemi, Pisa
Rete Italiana Compostaggio Domenstico
http://www.composterdomestico.it

Auspico un accelerazione propulsiva in tal materia.

Matteo

Da “Borgo a Borgo” passeggiata lungo il Tevere-Farfa


2011
02.22

Comunicato stampa:

DOMENICA 27 Febbraio 2011

Passeggiata naturalistica nella Riserva Naturale Tevere-Farfa

Riserva Naturalistica Tevere-Farfa

Riserva Naturalistica Tevere-Farfa


Riprendendo l’appuntamneto periodico dell’iniziativa : DA BORGO A BORGO , i gruppi e persone che vivono in Sabina e dintorni hanno organizzato

una bella giornata in contatto con la natura accompagnati dal personale della Riserva, grazie al Commissario Lucia Ambrogi

L’appuntamento, al fine di favorire l’arrivo con i mezzi pubblici e quindi con una forma di viaggio sostenibile, è presso la stazione di Poggio MIrteto. Dalla stazione Tiburtina di può prendere un treno alle 8 e 15 che arriva alla Stazione di Poggio MIrteto poco dopo le 9 , per i ritardatari si aspetterà al massimo le 9 e 35 e cioè l’arrivo del treno successivo; ovviamente per costoro non ci sarà il tempo per degustare una buona colazione presso il forno. La gita si sviluppa tutta lungo il fiume e ad un certo punto visiteremo anche dei capanni per l’avvistamento degli uccelli. Si arriverà presso gli Uffici della Riserva dove ci sarà una piccola degustazione di formaggio di percora offerta dall’ECO Fattorie Sabine . Sempre presso gli Uffici verrà proiettato un filmato sulle Foreste del Borneo prodotto da Maria Teresa De Carolis che ci parlerà del suo progetto in difesa di quell’angolo meraviglioso del Pianeta .
Il ritorno, sempre a piedi o eventualmente, è previsto nel tardo pomeriggio.
Il percorso a piedi andata e ritorno è tutto in pianura ma essendo di complessivi 20 km richiede qualche ora di comodo cammino. Ci sarebbe anche la possibilità, per i più pigri, di fare un tratto in battello ma visti i tempi stretti dovremmo avere un certo numero già prima di questo sabato e comunque su Prenotazione obbligatoria il prima possibile, possiamo provarci.
Vi aspettiamo numerosi e diffondete

Programma della giornata:

Ore 9.15-9.30:

§ Ritrovo alla Stazione FS Poggio Mirteto (Linea FM1 Orte-Fiumicino). Si invitano gli interessati a preferire il trasporto pubblico per una mobilità sostenibile.

Per info su orari:

- treni: www.ferroviedellostato.it

- bus: www.cotralspa.it

§ Passeggiata con guida naturalistica della Riserva: livello facile, durata 5 ore circa (A/R), sentiero pianeggiante e accessibile a tutti (passeggini inclusi)

Ore 13-14.30:

Aula convegni della Riserva: Presentazione del progetto per la tutela delle foreste del Borneo a cura di Maria Teresa de Carolis, con proiezione

filmato e ristoro vegano la proiezione è uno spunto per riflettere sul consumo di beni che stanno privando il pianeta di risorse insostituibili; il filmato è Green, film pluripremiato del regista francese Patrick Rouxell, a seguire piccolo rinfresco Vegan, con dolci fatti dalla stessa Maria Teresa. E’ una occasione per parlare inoltre del progetto che la De Carolis sta realizzando per filmare la situazione indonesiana. Partirà ad agosto con un gruppo di persone, semplici eco-turisti, che sosterranno il documentario con il loro stesso viaggio http://www.progettoborneo.it/

§ Degustazione di formaggio di pecora bio delle Ecofattorie Sabine e testimonianza di Alessandro Pozzi agricoltore biologico

Note varie: pranzo al sacco, abbigliamento comodo e adatto al cammino.

Chi vuole potrà lasciare un’offerta per il progetto Borneo

E’ gradita la prenotazione!

Contattare preferibilmente per sms

Paolo Piacentini: paolo.piacentini@gmail.com 3400607621
Ines Innocentini: ines@vialattea.com 347 6595026

http://www.slowfoodsabina.blogspot.com/

Matteo

Saluto ai Ratti della Sabina


2011
02.19
I Ratti della Sabina, Carnevalone Liberato 2010

I Ratti della Sabina, Carnevalone Liberato 2010

La Tarantella Del Serpente

intro: Lam Do Lam Mi Lam Do Mi

tema: Lam Do Mi Lam Fa Do Mi

Dicunu li vecchi de paese
che se taji un serpe llà ‘nnu mezzu,
quillu, mica more ma renasce
più cattivu de la peste,
più ‘gnorante de unu che lavora in un ufficiu pubblicu,
e più furbu de nà vorbe e d’un fainu missi ‘nsieme,
te ssé recorda e ssé tt’encontra
poi di pure che ppe tte é arrivata
in quillu momentu l’ora tea.

Rit: Lam Sol Do Mi Lam Sol Do Mi X2

intro: Lam Do Lam Mi Lam Do Mi

tema: Lam Do Mi Lam Fa Do Mi

Stete sempre all’erta
quannu annate p’à campagna
perchè s’ensinua in ogni buciu
a covà l’odio versu l’omini
e quannu scappa fori
ce tè l’occhi come a brace,
è tuttu niru come a pece
e se llù chiami pé nome se ‘ncazza veramente
e te perseguiterà pé sempre,
finu a che nun diventi mattu de capoccia
‘nsieme a tutti quanti i parenti tei.

Rit: Lam Sol Do Mi Lam Sol Do Mi X2 Sol Do Mi Lam Sol Do Mi Lam

Tant’è viru che qunn’unu é tantu stranu,
oppure é d’animu cattivu cò a ‘gnoranza che s’uncolla,
ce sta usanza, là ppé parti mei, de chiede a li cristiani
se per casu un giorno da monelli j’esse mica, tante vote, moccecatu u“Regu”.

Oddio! L’ho numinatu, mò che mme succederà?
Lu nome seu nun toccherebbe pronunciallu mai.
Mò spero, solamente, che la sorte sia clemente.
Nnù frattempu cantemo e ballemoce senza pensacce à tarantella,
à tarantella dù serpente.

http://www.facebook.com/pages/I-ratti-della-Sabina

In qualsiesi altra forma, sperando di risentirvi presto,

Matteo

Differenziamoci 3 : Convegno sulla raccolta differenziata


2010
03.05

Sabato 06 marzo alle ore 16.30 nella sala Farnese di Poggio Mirteto si terrà l’annuale convegno sulla Raccolta Differenziata organizzato da Arci Poggio Mirteto e da Legambiente Bassa Sabina.

Differenziamoci_ 3

Questo, insieme alla gestione pubblica dell’acqua, è un tema che fa la differenza tra un paese civile o meno.
Abbiamo invitato l’assessore della provincia di Rieti con delega alla raccolta differenziata G. Felici. Ci darà il suo saluto il sindaco di Poggio Mirteto, che è anche presidente dell’unione dei comuni della Bassa Sabina,
a seguire ascolteremo le esperienze del comune di Castelnuovo di porto, del comune di Corchiano, dell’unione dei comuni Valle del Tevere e dell’unione dei comuni Valle dell’olio, oltre alle proposte di altri amministratori che parteciperanno al convegno. L’aspetto scientifico sarà curato dalla dottoressa Emanuela Galli dell’IBAF CNR che affronterà il tema dei centri di compostaggio e della loro importanza nella raccolta differenziata.
Siete tutti invitati a partecipare per ascoltare e intervenire.
Soltanto parlandone insieme, osservando queste o altre esperienze possiamo far riemergere
il nostro senso civico e non dimenticare “che libertà è partecipazione”

Fonte: http://www.legambientebassasabina.it/

Raccolta differenziata Porta a Porta Ordinanza comune di Corchiano

Raccolta differenziata Porta a Porta Castenuovo di Porto

Vi ricordo che la provincia di Rieti è ferma al 10% di Raccolta differenziata. Per ovviare a questa bassa percentuale, forse occorrerebbe un serio piano sopra locale, compreso di isole ecologiche e soprattutto di impianto di compostaggio.
Il piano dicono, esiste, ma allora prevale l’immobilismo dei nostri amministratori? o forse sono gli interessi politico/economici a frenare il processo. Fattostà che la monnezza la portiamo a Viterbo, ma a Viterbo la discarica è satura come in tutta la regione Lazio che ha il commissario straordinario per i rifiuti. Addirittura la legge nazionale obbligava i comuni ad arrivare al 45% di raccolta differenziata a fine dicembre 2008 così come disposto dal D.Lgs. 152/06.
Insomma cosa vogliamo farci con la monnezza?
Vogliamo che diventi una risorsa sostenibile per il territorio? o che rimanga una risorsa “inquinante” per pochi?
Bisogna ricordare che già nel mondo e in Italia esistono esperienze virtuose nella gestione dei rifiuti, come per esempio Capannori Lucca


o Colorno nel parmense, dove hanno deliberato per via amministrativa la Strategia rifiuti Zero.
Esperienze positive arrivano anche dal comune di Oriolo Romano tra i comuni virtuosi, il Vicesindaco intervenuto in un analogo convegno passato a Poggio Mirteto spiegava che il comune di Oriolo con la raccolta differenziata porta a porta risparmia circa 65.000 euro annue rispetto alla raccolta tradizionale, con una ripercussione positiva per i cittadini di circa un 5% in meno di tassa RSU.

Quindi che aspettiamo? facciamo pressione verso i nostri amministratori affinchè abbraccino questa strategia, ci guadagnerà l’ambiente e le nostre tasche.

Un fattore vantaggioso è sicuramente abitare in area rurale, in campagna dove si può praticare l’autocompostaggio. Facilmente si può risalire a pratiche di esperienze passate quando il rifiuto non esisteva, basta parlare con gli anziani.

Teoria e pratica del compostaggio domestico, dispensa del Cnr di Pisa

Riflettiamo sugli stili di vita !

Matteo