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IL BUON SVILUPPO, Filacciano 13 dicembre 2009


06 dic

Rete Economia Solidale SABINA
Comitato per lo sviluppo ecosostenibile della Valle del Tevere

PROGETTO “ IL BUON SVILUPPO” FILACCIANO DOMENICA 13 dicembre 2009

PROGRAMMA

Ore 9.00 – Apertura stand: agricoltura e alimentazione, commercio equo, turismo responsabile, finanza etica, energie rinnovabili, parchi, beni comuni, riuso e riciclo,
Ore 10.00 – Apertura dei lavori e saluto del sindaco di Filacciano Giovanni Falpo
- Introduzione al seminario. Provincia di Roma, Assessorato Lavoro e Formazione.
- Legge della regione Lazio sull’Altra Economia. – Luigi Nieri Assessore al Bilancio Regione Lazio.
- L’ Ambiente, modificazioni climatiche. – Michele Beccarini Assessore Ambiente Provincia di Rieti.
- Altra economia come opportunità nella crisi economica – Alberto Castagnola, economista
- Le esperienze dei Distretti di Economia Solidale – Riccardo Troisi Presidente C.A.E. (Città dell’Altra Economia)
Ore 11.00/ Ore 15.00 – Itinerario culturale: visita guidata nei luoghi di rilevanza storica
Ore 13.00 – Lo stand gastronomico con piatti del territorio nei due menù di carne e non
Ore 15.00 – Riapertura lavori – laboratori tenuti da esperti dei settori :
- La finanza etica -L’agricoltura biologica -L’economia solidale –
- Le energie alternative – Il consumo critico.
Interverranno:
- Andrea Ferrante Pres. AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica)
- Soana Tortora di FAIR TRADE
- Fabio Morsicano imprenditore
- Fabio Refrigeri Sindaco di Poggio Mirteto
Parteciperanno inoltre: Associazione Post Tribù , Cooperativa 3T, Riserva Naturale “Nazzano Tevere-Farfa”, Riserva Naturale “Monte Soratte, Associazione Villa Monteripone.
Aderiscono i Comuni di: Filacciano, Nazzano, Torrita Tiberina, Sant’oreste, Poggio Mirteto, Cantalupo in Sabina, Stimigliano.
Sarà presente uno stand illustrativo del Progetto sulla “Raccolta Differenziata” a cura del Comune di Filacciano
SPAZIO ANIMATO PER I BAMBINI a cura delle Associazioni culturali “Il Nibbio”, “Le piccole pesti” e la ludoteca “Il nido dell’Usignolo”, Mostra “Il cammino del fanciullo verso la nascità di Gesù” presso il nuovo oratorio
La giornata sarà allietata dal complesso musicale Harmony Ensamble, da giocolieri e musicisti In occasione dell’evento gli esercenti del paese terranno aperte le proprie attività
COMITATO RES SABINA:
L’Isola che c’è Onlus – Banca popolare etica – Ass.Culturale germogli – SLOW FOOD Casperia e Sabina – Legambiente – Arci poggio mirteto – A.s.p. Di 28 ce n’è uno
CONTATTI: Irene Ciompi, Annunziata Maccari, Tina Schirru – Tel.0765332893 – Cell.3491243348 – 3388365763
E-mail:
res.sabina@yahoo.it, partecipazione.filacciano@yahoo.it

Locandine in pdf:
Presentazione RES Filacciano REV
Locandina RES Filacciano

Matteo

Risposta del Presidente della provincia Melilli a Legambiente


18 nov

Rieti,11.11.09

Caro Sandro,

la Tua lettera mi lascia perplesso. Non credo sia giusto attribuire patenti di insensibilità ambientale, o peggio di “non amore” per le bellezze della propria terra, così come Tu fai nella nota che mi alleghi. Come sai ci siamo insediati con la nuova Giunta solo da qualche mese ed è naturale che si stia adesso programmando il lavoro.
Sul Polo della Logistica, mi rammarico che scelte operate anni fa, vengano poste, solo ora, all’attenzione da parte di associazioni come quella che Tu presiedi. Ho sempre pensato che i temi dello sviluppo non possano essere disgiunti dai temi ambientali, ma credo altresì che luoghi strategici come Passo Corese debbano cogliere le occasioni che si presentano.
Altro è lavorare perché il Polo nasca con tutte le dovute attenzioni e tutti gli accorgimenti possibili. So che su questo divergiamo ma credo che ognuno possa esprimere liberamente le proprie convinzioni senza essere tacciato di ignoranza.

Cordialmente

Fabio Melilli

L´occasione fa l´uomo ladro, come si suol dire …………..

Matteo

Legambiente Bassa Sabina scrive alla Provincia di Rieti


12 nov
Riserva naturalistica Tevere-Farfa da Nazzano, sulla sinistra i terrazzi fluviali dove dovrebbe sorgere il polo della Logistica

Riserva naturalistica Tevere-Farfa da Nazzano, sulla sinistra i terrazzi fluviali dove dovrebbe sorgere il polo della Logistica

“In piena facoltà egregio Presidente le scrivo la presente che spero leggerà….”
Chi semina vento raccoglie tempesta.

Ma cosa avranno mai seminato i promotori del polo della logistica?
A giudicare dai frutti che stanno maturando : superficialità, cupidigia, ignoranza del territorio in cui vivono.
Mi fanno paura le grandi opere e la mentalità che c’è dietro. Immaginare questa strada per lo sviluppo della provincia di Rieti è come voler spolverare una cristalleria con un piccone. E lo spettacolo della politica in questi giorni?
Che tristezza vedere come si giocano a dadi, senza vergogna, le vestigia di una provincia “ attraente per natura “.
No, non ci credono, non sanno immaginare altro che grandi investimenti e presunta occupazione, che ci siano o meno colate di cemento e disastri culturali/ambientali non importa, ma non sono cattivi , peggio, sono ignoranti .Non conoscono e non apprezzano il fascino e le potenzialità di un bene, il territorio, che ha condizionato con la sua morfologia e i suoi colori il nostro passato e la nostra cultura. No, la terra non è solo un supporto fisico su cui poggiare i vostri caduchi e nefasti incubi di sviluppo .
Ma senza cedere ad un facile romanticismo potremmo pensare il nostro territorio come un bene godibile e intatto. Ci sono luoghi così, non ancora raggiunti dal vostro sviluppo. Mi ostino ancora, contro ogni ragionevolezza, a credere che anche quelli che siedono nei posti “giusti” possano capire che un altro modo è possibile. Abbiamo già chiesto al presidente della provincia un tavolo dove parlare ed ascoltare e perchè no ragionare di sviluppo e occupazione. Speriamo stavolta di essere ascoltati, ormai il divario tra la politica dei partiti e la gente comune è sempre più grande e la sua credibilità sempre minore.
Sandro Mancini
Responsabile Circolo Legambiente Bassa Sabina

Speriamo che dopo le tante promesse fatte in campagna elettorale, sia la volta buona per discutere seriamente di questo problema.

Matteo

Raccolta Firme per il fiume Farfa


18 ott

APPELLO all’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio
dott. FILIBERTO ZARATTI

IL FIUME FARFA DEVE ESSERE TUTELATO

CHIEDIAMO CHE VENGA ISTITUITA UN’AREA PROTETTA DEL CORSO INFERIORE DEL FIUME FARFA nei Comuni di Castelnuovo di Farfa, Montopoli di Sabina e Fara in Sabina.

Per difendere un patrimonio naturale di tutti, per incentivare le attività economiche orientate alle produzioni di qualità ed al turismo rurale, le attività di ricerca ed educazione ambientale, per promuovere la fruizione pubblica degli ambienti naturali

Legambiente Bassa Sabina

Chiunque abbia a cuore il Fiume Farfa firmi e faccia firmare, questo Appello di Legambiente Bassa Sabina, usando il modulo in allegato e inviandone il contenuto a Sandro Mancini Presidente del circolo a questa email: cirano51@virgilio.it ,oppure contattandomi via email matteo_paoletti@alice.it o telefonicamente, cell 3384134543.

Modulo raccolta firme: Appello per il Farfa

Matteo

Fiume Farfa, Monumento naturale


09 ott

Comunicato stampa:

Dichiarazioni assessore all’Ambiente della Provincia di Rieti Michele Beccarini sul
Monumento naturale sul fiume Farfa

“Dopo un incontro in Regione con l’Assessore Zaratti e Sindaci interessati che mi hanno affidato il coordinamento per la stesura del Monumento naturale sul fiume Farfa e di un Piano attuativo il più largamente condiviso possibile. Per questo motivo nei prossimi giorni intendo convocare i sindaci dei Comuni interessati, le associazioni ambientaliste e quelle di categoria, per concertare tempi e modalità per la stesura dello stesso, così da sottoporlo, entro la fine di ottobre, alla Regione Lazio per l’ approvazione”.
Con queste parole, l’assessore provinciale alle politiche ambientali e assetto del territorio Michele Beccarini, risponde alle associazioni ambientaliste che nei giorni scorsi avevano rilevato, attraverso una lettera inviata all’assessore all’ambiente della Regione Filiberto Zaratti, una situazione di stallo nel processo di istituzione del monumento naturale.
“Il Piano attuativo che si sta cercando di definire –spiega Beccarini- porterà al confinamento delle aree sul basso corso del fiume Farfa e ricadenti nei Comuni di Castel Nuovo di Farfa, Montopoli e Fara. Nei giorni scorsi ho avuto alcuni incontri con i sindaci dei suddetti Comuni ed altri sono in programma nelle prossime settimane, compreso quello con il sindaco di Salisano, altro Comune interessato al processo in atto. L’intenzione –continua l’ assessore all’ambiente- è quella di un coinvolgimento allargato, supportato dalle associazioni ambientaliste Legambiente bassa Sabina, Arci nuova associazione, Fai, Italia nostra, Giardino faunistico parco dell’Abatino, associazione culturale Germogli, Teatro delle condizioni avverse, associazione culturale L’isola che non c’è e Wwf e non ultimo, dalle associazioni di categoria, comprese quelle venatorie che utilizzano quelle aree per cacciare”.
“La stesura del Piano cercherà di tenere conto di tutte le proposte avanzate sino ad oggi, compresa naturalmente quella di costruire, attraverso l’ istituzione del monumento naturale, un corridoio ecologico tra la riserva naturale Tevere Farfa e il parco regionale dei monti Lucretili, non ci possiamo far sfuggire questa grande occasione anche, alla luce di un rilancio turistico che sta avvenendo in questi nella bassa sabina”.

Tutela storica per il fiume Farfa;
Articolo tratto dal Il Messaggero di Rieti, di Sergio Silva.