<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title> &#187; Legambiente Bassa Sabina</title>
	<atom:link href="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/tag/legambiente-bassa-sabina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.matteopaoletti.net/home/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 23:54:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Differenziamoci 2011 (video n°1)</title>
		<link>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2011/11/differenziamoci-2011-video-n%c2%b01/</link>
		<comments>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2011/11/differenziamoci-2011-video-n%c2%b01/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2011 09:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Convegno]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente Bassa Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[Poggio Mirteto]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Rieti]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Zero]]></category>
		<category><![CDATA[Sabina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteopaoletti.net/home/blog/?p=2131</guid>
		<description><![CDATA[Prima parte video del convegno sulle esperienze di raccolta differenziata in provincia di Rieti, tenutosi in sala Farnese a Poggio Mirteto il 12/11/2011. Differenziamoci 2011 (1) from matteopaoletti on Vimeo. Apre il convegno il Presidente del circolo Legambiente Bassa Sabina Sandro Mancini, Intervengono: l&#8217;Assessore ai Rifiuti della provincia di Rieti Gian Carlo Felici, Tullio Pellegrini. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima parte video del convegno sulle esperienze di raccolta differenziata in provincia di Rieti, tenutosi  in sala Farnese a Poggio Mirteto il 12/11/2011.</p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/32375147?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="400" height="300" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe>
<p><a href="http://vimeo.com/32375147">Differenziamoci 2011  (1)</a> from <a href="http://vimeo.com/user9317990">matteopaoletti</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p>Apre il convegno il Presidente del circolo <a href="http://www.legambientebassasabina.it/">Legambiente Bassa Sabina</a> Sandro Mancini,<br />
Intervengono: l&#8217;Assessore ai Rifiuti della provincia di Rieti <a href="http://www.provincia.rieti.it/Engine/RAServePG.php/P/269710010700/M/251810010700">Gian Carlo Felici</a>, Tullio Pellegrini.</p>
<p>Questo è il primo video che ho caricato. Per il resto del dibattito bisogna aspettare le prox sett, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Vimeo">Vimeo</a> ti da gratis 500Mb a week!</p>
<p>^_-</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2011/11/differenziamoci-2011-video-n%c2%b01/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Differenziamoci 2011</title>
		<link>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2011/11/differenziamoci-2011/</link>
		<comments>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2011/11/differenziamoci-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 17:27:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicato]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Arci Poggio Mirteto]]></category>
		<category><![CDATA[Differenziamoci 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente Bassa Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[Poggio Mirteto]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Rieti]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Zero]]></category>
		<category><![CDATA[Sabina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteopaoletti.net/home/blog/?p=2014</guid>
		<description><![CDATA[Il circolo Arci di Poggio Mirteto e Legambiente Bassa Sabina organizzano per il 12 Novembre alle 16.30 presso la sala Farnese del comune di Poggio Mirteto, un convegno dal titolo: Ascolteremo la descrizione del Piano per la Raccolta Differenziata in provincia di Rieti direttamente dall’ assessore Gian Carlo Felici. Seguirà un dibattito,a cui abbiamo invitato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Il circolo Arci di Poggio Mirteto e Legambiente Bassa<br />
Sabina organizzano per il <strong>12 Novembre alle 16.30 presso la sala Farnese del comune di Poggio Mirteto</strong>, un convegno dal titolo:<br />
<a href="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2011/11/differenziamoci1.jpg"><img src="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2011/11/differenziamoci1-210x300.jpg" alt="differenziamoci2011" title="differenziamoci2011" width="390" height="540" class="aligncenter size-medium wp-image-2016" /></a><br />
Ascolteremo la descrizione del Piano per la Raccolta Differenziata in provincia di Rieti direttamente dall’ assessore Gian Carlo Felici. Seguirà un dibattito,a cui abbiamo invitato i sindaci del territorio, sicuramente utile, per capire meglio cosa aspettarci su questo argomento.<br />
La vostra presenza è, come sempre, importante.</p>
<p>“ Differenziare non è virtuoso è civile”</p>
<p>Sandro Mancini</p></blockquote>
<p>No no, non è un <a href="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/04/sintesi-del-terzo-convegno-differenziamoci-a-poggio-mirteto/">déjà-vu, un Loop</a>? e allora?</p>
<p>Siamo in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Rieti">provincia di Rieti</a>, <strong>160 mila abitanti</strong>, neanche un quartiere di Roma, distribuiti per lo più in area rurale. Tutti borghi e paesini, tranne la cittadina di Rieti, in un piattume culturale che ti fa dimenticare di essere a 60 Km dalla capitale.<br />
Tra tanti presidenti però, del circolo dei bocciofili e associazione inventate, c&#8217;è Melilli l&#8217;ex sindaco di Poggio Moiano il presidente della provincia, Giancarlo Felici l&#8217;ex sindaco di Montopoli l&#8217;assessore ai rifiuti? Giuseppe Rinaldi l&#8217;ex sindaco di Poggio Mirteto consigliere intellettuale e Oreste Pastorelli il commerciante di voti craxiano, vice.<br />
Ah! c&#8217;è pure l&#8217;assessore alla cultura? con cui ho avuto il piacere di confrontarmi in conferenza stampa Arte.r.i.e-Festival delle Bande di Strada 2010, il quale mi ha chiesto cosa significasse &#8220;prodotto a Km0&#8243;, che te possino è!!! (Internos: Ma le strade della Musica perchè non si fanno più? ti piace solo la fisarmonica e la zampogna?)<br />
L&#8217;assessore ai rifiuti Felici, ormai lo saprà recitare a memoria quel piano dei rifiuti <a href="http://www.provincia.rieti.it/Engine/RAServePG.php/P/413410011101">http://www.provincia.rieti.it/Engine/ApprovazionePianoRifiuti</a> sono tre anni che ci va in giro.<br />
Ma poi perchè non è consultabile dal sito della provincia? ..che lo cambiate?<br />
A me sembra poi che più che piani, alti, bisogna stare con i piedi per terra, ci serve la buona volontà per fare la raccolta differenziata.<br />
Cari Presidenti, Amministratori locali, sopralocali, etc, bisogna che scendiate casa per casa a SPIEGARE alle persone che differenziare e riciclare quello che oggi è considerato di scarto di rifiuto, significa in larga scala frenare i processi di dilapidazione delle <strong> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Terra">Risorse del Pianeta Terra</a></strong>, che non sono infinite e questo pianeta non ce la fa più a sostenere i ritmi del consumismo neoliberista.<br />
Vuoi consumare; consuma responsabilmete, almeno non tapparti gli occhi della coscienza e gettare tutto nella &#8220;buca/montagna privata&#8221; del percolato di <a href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/05/26/news/cerroni_il_padrone_dei_rifiuti_un_impero_da_roma_a_sydney_simona_casalini-16778737/">Cerroni l&#8217;imperatore della Monnezza</a>! o mandarli a  spasso per Viterbo.<br />
Con il vetro ci si faranno altre bottiglie e bicchieri per il perlage, con la plastica il tuo portatile iperaccessoriato, con l&#8217;alluminio un bella bici o una caffettiera.<br />
Se butti tutto in discarica tra i percolati e acidi bullicanti, poi dove si va a prendere le materie prime?<br />
Nelle miniere che il paese delle meraviglie di Gaia ha lasciato, guarda che poi ad un certo punto finiscono..<br />
Cari Illustrissimi Presidenti tutti, Assessori, Onorevoli dell&#8217;ordinamento galattico precostituito, dopo 3 anni senza risultato, io comincio a pensare che sia diventato patologico.O è questione di incompetenza? oppure si permea nel torbido dell&#8217;interesse? ho capito, è il clientelismo dei voti?<br />
Bisogna fare una grande Rivoluzione degli stili di vita che implica enormi sacrifici e sforzi insostenibili? ma noooooo&#8230; <img src='http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Ah!! Forze il motivo è perchè state sempre chiusi nei palazzi, sapete a casa che cosa dovete fare?<br />
Prendere cinque recipienti diversi come vi pare a voi, per la carta, il vetro, la plastica, l&#8217;alluminio e l&#8217;organico e allor dunque avete sottomano quelle materie là, mettercele dentro.<br />
Poi quando sono pieni uscite di casa, cercate gli appositi recipienti e conferitecele, se ce ne sono, sennò andate a reclamarli dai vostri amministratori. Se per l&#8217;organico che è il 30% del rifiuto, vi dicono che non si può far nulla perchè non c&#8217;è l&#8217;impianto di compostaggio, allora costruitevi o comperate una compostiera. Ci sono anche <a href="http://www.composterdomestico.it/">composter da interni</a> come ad esempio<a href="http://www.naturemill.com/"> Naturemill</a> dal curato design o delle belle che si addicono all&#8217;architettura del giadino della vostra villetta.<br />
Provate, non è difficile, non siamo mica nell&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_aree_metropolitane_del_mondo_per_popolazione">area metropolitana di Shanghai</a>, ma molto vicino a quello che stanno facendo i vostri colleghi, insieme ai cittadini di Corchiano in provincia di Viterbo.<br />
Perchè, in giro per la provincia di Rieti non si ha traccia di una bella campagna di comunicazione per la strategia <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rifiuti_Zero">RIFIUTI ZERO</a>?? una di quelle che ti accendono i neuroni giusti. Si tratta di un pò di manifesti nei quali si invitano le amministrazioni comunali e i cittadini ad abbracciare queste pratiche.</p>
<p>Esperienza di Corchiano con Autocompostaggio<br />
<iframe width="220" height="155" src="http://www.youtube.com/embed/zYk-BdtXqUI" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<a href="http://www.comune.corchiano.vt.it/public/file/Pubb%208.pdf">Delibera di adesione</a> del Comune di Corchiano alla rete compostatori domestici<br />
<a href="http://ise.area.pi.cnr.it/contenuti/Teoria_e_pratica_del_compostaggio.pdf"><br />
Teoria e pratica del Compostaggio Domestico</a> CNR-Istituto per lo Studio degli Ecosistemi, Pisa<br />
<a href="http://www.noicompostiamo.it/pdf/CAPANNORI%20VERSO%20RIFIUTI%20ZERO-2010pdf.pdf">Rete Italiana Compostaggio Domenstico</a><br />
<a href="http://www.composterdomestico.it/">http://www.composterdomestico.it</a></p>
<p>Auspico un accelerazione propulsiva in tal materia.</p>
<p>Matteo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2011/11/differenziamoci-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fara: Sabina?</title>
		<link>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2011/06/fara-sabina/</link>
		<comments>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2011/06/fara-sabina/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Jun 2011 13:07:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli di Giornale]]></category>
		<category><![CDATA[Fara Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente Bassa Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[Polo della logistica]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteopaoletti.net/home/blog/?p=1702</guid>
		<description><![CDATA[Fonte: Martedì 14 Giugno 2011 Il MESSAGGERO DI RIETI Pagina 31 di RAFFAELLA DI CLAUDIO Considerato che ogni promessa è debito, Legambiente Bassa Sabina non ha tardato a inoltrare al sindaco di Fara Sabina, Davide Basilicata, la richiesta di un incontro. Il tema principale, manco a dirlo, è il polo della logistica. «Vogliamo avviare un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/47601695"><img alt="" src="http://v3.cache7.c.bigcache.googleapis.com/static.panoramio.com/photos/original/47601695.jpg?redirect_counter=1" title="Monte Acuziano e il Soratte da Fara Sabina" class="alignnone" width="488" height="329" /></a><br />
Fonte:</p>
<blockquote><p>Martedì 14 Giugno 2011<br />
Il MESSAGGERO DI RIETI<br />
Pagina 31<br />
di RAFFAELLA DI<br />
CLAUDIO<br />
Considerato che ogni promessa è debito, Legambiente Bassa<br />
Sabina non ha tardato a inoltrare al sindaco di Fara Sabina, Davide<br />
Basilicata, la richiesta di un incontro. Il tema principale, manco a<br />
dirlo, è il polo della logistica.<br />
«Vogliamo avviare un dialogo iniziando da un’informazione corretta &#8211; hanno spiegato gli ambientalisti &#8211; per questo vogliamo avanzare al neo sindaco Davide Basilicata e alla sua giunta una proposta concreta per avviare un percorso di confronto sui temi più rilevanti per il territorio. Ci riferiamo in primo luogo al polo della logistica e proponiamo di organizzare un’assemblea pubblica che sia diretta agli abitanti di Fara Sabina e della Sabina in generale dove vengano ascoltati, con dovizia di tempo, gli esperti nazionali e internazionali che di questo territorio si sono occupati, sia dal punto di vista archeologico che ambientale».<br />
Insomma, gli ambientalisti, guidati dal coordinatore Sandro Mancini, riprendono il discorso dove l’avevano lasciato, prima sollecitando senza esito la passata amministrazione, poi mettendo il polo in cima al programma elettorale di Fara virtuosa dove, al seguito di Campanelli, Mancini ed altri ambientalisti erano candidati contro le liste di Mazzeo e Basilicata. La richiesta che giunge all’ufficio del primo cittadino farense, però, riguarda anche il tema più generale del lavoro e delle prospettive occupazionali. «Anche in questo caso -dicono &#8211; proponiamo di organizzare un’assemblea pubblica con esperti del settore per parlare di uno sviluppo economico che si basi sulla vocazione dei luoghi».<br />
Sandro Mancini ha contattato in queste ore la<br />
segreteria del sindaco e si è detto in attesa di un riscontro da parte del primo cittadino con la speranza che, rispetto ai tentativi degli anni passati, sia veloce e positivo.</p>
</blockquote>
<p> ..scambiando l&#8217;ordine dei &#8220;Fattori&#8221; il risultato non cambia..</p>
<p>Matteo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2011/06/fara-sabina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli Anonimi dei rifiuti al Sacramento</title>
		<link>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/11/gli-anonimi-dei-rifiuti-al-sacramento/</link>
		<comments>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/11/gli-anonimi-dei-rifiuti-al-sacramento/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Nov 2010 17:25:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicato]]></category>
		<category><![CDATA[Collevecchio]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente Bassa Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Rieti]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Zero]]></category>
		<category><![CDATA[Sabina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteopaoletti.net/home/blog/?p=1525</guid>
		<description><![CDATA[E quindi sarei io a scaricare calcinacci e rifiuti lungo la via del Sacramento, tra la valle del tevere e la valle dell&#8217;Aia(Imella)&#8230; bè avrei scelto un bel posto, già sottoposto a vincoli paesaggistici e di tutela per la valle del tevere, proprio in mezzo all&#8217;area archeologica di Poggio Sommavilla, olretutto è anche un area [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E quindi sarei io a scaricare calcinacci e rifiuti lungo la via del Sacramento, tra la valle del tevere e la valle dell&#8217;Aia(Imella)&#8230; bè avrei scelto un bel posto,  già sottoposto a vincoli paesaggistici e di tutela per la valle del tevere,  proprio in mezzo all&#8217;area archeologica di Poggio Sommavilla, olretutto è anche un area ripariale per l&#8217;avifauna migratoria, un unicum di biodiversità, dove ho scattato delle belle foto.<br />
 Vorrei proprio conoscerli questi fantasiosi anonimi che si divertono ad infamarmi falsamente di irrealismo. Di fantasia però non è che ne abbiano proprio tanta è&#8230;. infatti è vero che sono interessato a quell&#8217;area, ma per motivi decisamente opposti alla falsa e infantile accusa inoltrata al Corpo Forestale dello Stato e ai Carabinieri. Si perchè, con Legambiente  Bassa Sabina due anni orsono, abbiamo presentato in Provincia di Rieti  un progetto per la costituzione di un Parco che <strong>TUTELI E VALORIZZI</strong> il patrimonio Archeologico, Naturalistico(Floro-Faunistico) e Geologico di quell&#8217;area. La proposta evidenzia anche il fatto che la zona interessata, (cioè l&#8217;ultimo tratto del torrente Aia(Imella) che confluisce nel tevere con parte del Tevere stesso, nella zona Poggio Sommavilla-Grappignano nel comune di Collevecchio) è contigua alla riserva Tevere Farfa, alla riserva naturalistica del Monte Soratte e al fiume Treja e che per questo si prenda in considerazione il fatto che il bacino idrografico del Torrente Aia(Imella) sia  un corridoio ecologico per la fruizione delle biodiversità tra l&#8217;entroterra appenninico e la tuscia.<br />
E&#8217; stato anche indicato che l&#8217;area sopradescritta sia da ricondurre nella &#8220;Rete Natura 2000&#8243;  ovvero SIC (siti di interesse comunitario) e ZPS (Zone di Protezione Speciale). Che diventi un Monumento Naturale, che già lo è&#8230;. </p>
<p>Oggi sono andato a vedere quei calcinacci e rifiuti, ci sono veramente, chissà se oltre a dichiarare falsità questi anonimi poco fantasiosi non li abbiano scaricato loro. </p>
<p>  <a href="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2010/11/Calcinacci_e_Rifiuti_al_Sacramento.JPG"><img src="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2010/11/Calcinacci_e_Rifiuti_al_Sacramento-300x200.jpg" alt="Calcinacci_e_Rifiuti_al_Sacramento" title="Calcinacci_e_Rifiuti_al_Sacramento" width="300" height="200" class="aligncenter size-medium wp-image-1551" /></a></p>
<p>Ricordo comunque che la calunnia e la dichiarazione di falso è reato e perseguibile ai sensi di legge.</p>
<p>Aah..! Non buttiamo i rifiuti nella nostra casa&#8230;</p>
<p>Rimango a disposizione,</p>
<p>Matteo</p>
<p><script type="text/javascript" src="http://w.sharethis.com/button/sharethis.js#publisher=99806c35-bc80-40fe-9cee-f61f5078aab5&amp;type=wordpress"></script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/11/gli-anonimi-dei-rifiuti-al-sacramento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>10.000 FIRME CONTRO L&#8217;A.S.I. di Passo Corese</title>
		<link>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/10/10-000-firme-contro-la-s-i-di-passo-corese/</link>
		<comments>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/10/10-000-firme-contro-la-s-i-di-passo-corese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Oct 2010 18:29:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appello raccolta firme]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asi Passocorese]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente Bassa Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[Petizione]]></category>
		<category><![CDATA[Polo della logistica]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Rieti]]></category>
		<category><![CDATA[Sabina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteopaoletti.net/home/blog/?p=1484</guid>
		<description><![CDATA[PETIZIONE CONTRO L&#8217;A.S.I. &#8211; Area di Sviluppo Industriale - I SOTTOSCRITTI CHIEDONO: - l&#8217;immediata sospensione dei lavori di costruzione del Polo della Logistica e di sbancamento delle colline a nord di Passo Corese (Ri), fino a che non venga realizzata una Valutazione Ambientale Strategica (VAS), così come prescritto dalla legge per opere di tale portata. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PETIZIONE CONTRO L&#8217;A.S.I. &#8211; Area di Sviluppo Industriale -</p>
<p>I SOTTOSCRITTI CHIEDONO:</p>
<p>- l&#8217;immediata sospensione dei lavori di costruzione del Polo della Logistica e di sbancamento delle colline a nord di Passo Corese (Ri), fino a che non venga realizzata una Valutazione Ambientale Strategica (VAS), così come prescritto dalla legge per opere di tale portata.</p>
<p>- un modello di sviluppo per la provincia di Rieti che ne valorizzi le risorse naturali, ambientali, turistiche, agricole, artigianali, culturali, archeologiche e che privilegi un&#8217;edilizia di recupero, restauro e piccole opere, senza la cementificazione selvaggia a cui stiamo assistendo, che distrugge in maniera irreversibile il nostro territorio.</p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GdH2SGOeoxI?fs=1&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/GdH2SGOeoxI?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
<p>Firma anche tu &#8212;><a href="http://www.petizionionline.it/petizione/no-asi/2244">http://www.petizionionline.it/petizione/no-asi/2244</a></p>
<p>Io ho firmato, che aspettate?</p>
<p>Matteo</p>
<p><script type="text/javascript" src="http://w.sharethis.com/button/sharethis.js#publisher=99806c35-bc80-40fe-9cee-f61f5078aab5&amp;type=wordpress"></script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/10/10-000-firme-contro-la-s-i-di-passo-corese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Sabina ingoiata dall&#8217; Asi</title>
		<link>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/09/la-sabina-ingoiata-dall-asi/</link>
		<comments>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/09/la-sabina-ingoiata-dall-asi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Sep 2010 06:16:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appello]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicato]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asi Passocorese]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicato stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fara Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente Bassa Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[No Asi]]></category>
		<category><![CDATA[Polo della logistica]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Rieti]]></category>
		<category><![CDATA[Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[Sabina Futura]]></category>
		<category><![CDATA[WWF]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteopaoletti.net/home/blog/?p=1436</guid>
		<description><![CDATA[Cari abitanti della provincia di Rieti, egregi giornalisti, vi inviamo questo documento con preghiera di pubblicazione e di diffusione Ill.mo Prefetto di Rieti, Apprendiamo da un articolo di giornale che il consiglio provinciale Reatino ha approvato all’unanimità il documento stilato dalle commissioni Attività produttive e Ambiente sul progetto del polo della logistica di Passo Corese, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari abitanti della provincia di Rieti, egregi giornalisti, vi inviamo questo documento con preghiera di pubblicazione e di diffusione</p>
<blockquote>
<p>Ill.mo Prefetto di Rieti,</p>
<p>Apprendiamo da un articolo di giornale che il consiglio provinciale Reatino ha approvato all’unanimità il documento stilato dalle commissioni Attività produttive e Ambiente sul progetto del polo della logistica di Passo Corese, ribadendo tra l’altro la necessità che esso venga sviluppato “nel pieno rispetto dell’ambiente”.</p>
<p>Ricordiamo in breve di cosa si tratta: è il progetto di un polo della logistica per sei milioni di metri cubi, a pochi metri da Passo Corese, con sbancamenti per vari milioni di metri cubi e conseguente sparizione delle colline, su un area pregiata dal punto di vista paesaggistico e altrettanto pregiata dal punto di vista archeologico, come indicato dagli studi della Prof.ssa Maria Pia Muzzioli (Cures Sabini, 1980) della Prof.ssa Helga Di Giuseppe (Sabinensis Ager Revisited, 2000 – British Scholol at Rome) e della Regione Lazio (PTPR tavole B e C, 2007).  </p>
<p>In poche parole, una delle più grandi devastazioni ambientali italiane in una delle zone più belle del Lazio, la Sabina, naturalmente e chiaramente vocata ad uno sviluppo turistico, culturale, agricolo ed ambientale.</p>
<p><a href="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2010/09/Mappa_Archeologica_Passo_Corese.jpg"><img src="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2010/09/Mappa_Archeologica_Passo_Corese-300x212.jpg" alt="Mappa_Archeologica_Passo_Corese" title="Mappa_Archeologica_Passo_Corese" width="300" height="212" class="aligncenter size-medium wp-image-1437" /></a></p>
<p>E’ nostro compito istituzionale denunciare che purtroppo sta avvenendo esattamente il contrario che il “pieno rispetto dell’ambiente”, come dimostreremo qui di seguito, e quindi chiediamo che la Prefettura imponga al consorzio la sospensione immediata dei lavori dell’insediamento stesso, per coerenza con le recenti indicazioni su riportate della provincia stessa e soprattutto perché la legalità dei lavori in questione ci sembra quanto meno dubbia.</p>
<p>1 &#8211; La legge prevede infatti che, davanti ad un piano che ha rilevanza nazionale, come quello di Passo Corese, venga avviata una procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Come è facile constatare, la Valutazione Ambientale Strategica non è mai stata effettuata. Siamo nella legalità? Siamo “nel pieno rispetto dell’ambiente ?”.</p>
<p>2 – La legge prevede che, davanti ad un piano di questa rilevanza, la cittadinanza venga messa al corrente del progetto per poter effettuare, in modo autonomo dai proponenti, le proprie valutazioni (partecipazione). A tutt’oggi, l’unico documento che è stato fornito agli abitanti della zona è un opuscolo informativo fuorviante. Fuorviante perché l’informazione che viene data sul progetto non rispecchia in alcun modo il progetto stesso, come è facile constatare. Siamo nella legalità? Siamo “nel pieno rispetto dell’ambiente ?”.</p>
<p>3 – La legge prevede che, davanti ad un progetto di questa rilevanza (sei milioni di metri cubi di costruito, varie colline spazzate via, sbancamenti per milioni di metri cubi), la cittadinanza possa partecipare, in luoghi pubblici e dopo essere stata ben informata, alla valutazione di impatto ambientale. La partecipazione dei cittadini alle scelte di fondo sulla politica del territorio è un importantissimo punto di svolta epocale e legislativo e segna in modo chiaro il passaggio da un’idea del governo basata su decisioni verticistiche alla partecipazione propria di un epoca democratica e moderna. Ciò non è mai successo: non si ha notizia di un dibattito pubblico dove siano stati invitati tutti gli abitanti della Sabina, organizzato da un ente pubblico, dove si sia potuto discutere il progetto in modo vincolante per il progetto stesso ed in presenza di esperti autonomi dalle parti, in grado di fornire un’informazione esaustiva ed oggettiva. Abbiamo invece assistito a dibattiti farsa, organizzati escludendo qualsiasi voce contraria. Siamo nella legalità? Siamo “nel pieno rispetto dell’ambiente ?”.</p>
<p>4 – Non ci risulta che le commissione Attività produttive ed Ambiente della provincia, nonostante un lavoro di mesi, abbiano ascoltato le organizzazioni che si occupano della difesa dell’ambiente. Non hanno ascoltato organizzazioni nazionali, di grande rilevanza morale e popolarissime come Legambiente, Italia Nostra e WWF, o organizzazioni locali come Sabina futura e tante altre, che in modo chiaro e pubblico hanno da tempo manifestato dubbi sul progetto e riflessioni critiche sulla localizzazione. Ricordiamo che le organizzazioni suddette sono gli interlocutori naturali delle istituzioni, soprattutto in presenza di progetti che impongono in modo palese un’attenzione particolarmente elevata.  Anche in questo caso si è violata qualsiasi norma di partecipazione, con il semplice e democratico metodo dell’esclusione di chi si oppone. Siamo nella legalità? Siamo “nel pieno rispetto dell’ambiente ?”.</p>
<p>5 – Ci risulta, perché ne siamo gli artefici, che esiste un piano di sviluppo che riguarda l’intera provincia, ampiamente ripreso dalle fonti di informazione, e che detto piano di sviluppo è basato sulla valorizzazione delle risorse turistiche, ambientali, naturalistiche, paesaggistiche, agricole, artigianali e culturali della provincia di Rieti. Ci risulta, perché ne siamo gli artefici, che detto piano potrebbe dare lavoro a migliaia di cittadini, in modo analogo a ciò che avviene in tanti altre regioni italiane e paesi stranieri, basandosi principalmente sul microcredito aziendale, sulle risorse economiche dei turisti e sul rispetto totale del territorio. Non avere ascoltato le organizzazioni ambientaliste neanche sulla parte propositiva è un danno economico per tutta la provincia, e le Commissione Attività produttive ed Ambiente, che hanno volontariamente escluso dal processo partecipativo e dallo sviluppo economico provinciale le organizzazioni ambientaliste hanno recato un grave danno innanzitutto ai propri cittadini, violando anche in questo caso le norme di legge sulla partecipazione ai grandi processi di trasformazione del territorio.  Siamo nella legalità? Siamo “nel pieno rispetto dell’ambiente ?”.</p>
<p>6 –Nello Studio di impatto ambientale che è stato realizzato prima dell’inizio dei lavori, il consorzio proponente si è impegnato ad indagare l’area, dal punto di vista archeologico, con una serie di mezzi tecnici aggiornati ed adeguati alla vastità dell’opera (georadar, mappe di predittività, raccolta informatica dei dati, sistema palmare di georeferenziazione, aggiornamento gps delle mappe, realizzazione di modelli tridimensionali a scala locale, generazione di Dem (digital elevation models) piattaforma Gis, cartografia del rischio archeologico. Non ci risulta che detti mezzi siano stati impiegati, come non ci risulta siano stati impiegati mezzi moderni come il telerilevamento, il metodo magnetotermico  o le indagini geoelettriche, mentre ci risulta che sia stato impiegato massicciamente un metodo di indagine archeologica obsoleto come lo scotico superficiale e molto più costoso dei mezzi moderni. Sappiamo anche che una delle più prestigiose scuole di Archeologia del mondo (la British School at Rome) ha offerto la propria collaborazione allo studio, indicando un impegno economico risibile per il metodo di indagine proposto (geofisico) ed infinitamente minore della somma a tutt’oggi impiegata. Questa collaborazione non è stata attivata. Perché? Anche in questo caso, per la mancata attuazione degli impegni presi per le indagini archeologiche, siamo nella legalità? Siamo “nel pieno rispetto dell’ambiente ?”.</p>
<p>7 – Ci risulta che l’area su cui dovrebbe sorgere l’insediamento industriale sia indicata dal Piano Territoriale Paesistico della Regione Lazio (tavola C) come un’area vocata a Parco Archeologico e Culturale. Quindi l’area non è la semplice somma di emergenze archeologiche, ma una vera e propria area archeologica, e quindi un concetto completamente diverso, che non può essere chiuso in una bacheca di vetro ma richiede una salvaguardia integrale. Sono stati sentiti in merito gli archeologi della Regione Lazio che hanno redatto il piano? Gli Enti Pubblici Territoriali che posseggono un’area Archeologica devono tutelarla per legge. Attenzione, devono tutelarla a prescindere dalle indagini. E’ ciò che sta avvenendo? Siamo nella legalità? Siamo “nel pieno rispetto dell’ambiente ?”.</p>
<p>8 – In relazione a quanto esposto nel punto precedente, ci risulta che, proprio nella strada al centro dell’area, che va dalle colline verso il Tevere, e che in tempi antichi congiungeva Cures Sabini al fiume, siano state trovate decine di presenze archeologiche che confermano che la strada è non soltanto ricchissima di insediamenti quali ville romane, fattorie, ipogei sotterranei, luoghi di culto, necropoli, pozzi, acquedotti a percolazione, ma che detti insediamenti siano collegati da una strada romana ancora pienamente visibile. Tutto ciò confermerebbe in pieno l’indicazione della Regione Lazio perché l’area venga trattata come un unico Parco Archeologico e culturale e quindi come una ricchezza per il territorio e per la sua vocazione turistico-culturale. La commissione attività produttive ed ambientali è al corrente di questa ricchezza locale, fonte di produttività economica e di rispetto ambientale, o ne ha voluto ignorare l’esistenza? Ha la commissione valutato in uno studio la possibilità che l’area produca reddito per la provincia a partire dalla sua esistenza come area archeologica? Esiste una pubblicazione in merito? Siamo nella legalità? Siamo “nel pieno rispetto dell’ambiente ?”.</p>
<p>9 – In uno studio a firma Legambiente, Italia Nostra, WWF ed altri, presentato pubblicamente poco tempo fa sotto forma di manifesto e divulgato agli organi di informazione con mezzi elettronici, si è evidenziato come tutte le fonti ufficiali che si sono occupate dell’area (Università di Roma, British School at Rome, Regione Lazio e CNR), concordano  addirittura sui luoghi fisici puntuali delle presenze archeologiche dell’area, anche a distanza di anni e con studi compiuti con tecniche molto diverse. La Commissione Attività produttive ed Ambientali della provincia, che dichiara di agire nel pieno rispetto dell’ambiente, non ci risulta abbia ascoltato neanche le fonti citate. Questa omissione è legale? Siamo “nel pieno rispetto dell’ambiente ?”.</p>
<p>10 – Il concetto di Ambiente, che viene citato come da rispettare nel documento della Commissione, può essere articolato in vari modi, e sicuramente come Ambiente naturale, culturale o sociale. A tutt’oggi non ci sono notizie di rispetto dell’Ambiente in nessuna delle sue articolazioni. Immaginiamo che sia così nel pieno rispetto della legalità istituzionale.</p>
<p>Una nota su chi è responsabile di cosa: che l’area sia un’area archeologica si sa dal 1980, tempo della pubblicazione del primo grande studio sull’area, “Cures Sabini”, a cura della Prof.ssa M.P. Muzzioli. A questo studio si è aggiunto quello del 2000 a cura della British School at Rome e poi il Piano territoriale della Regione Lazio del 2007.</p>
<p>I ritardi nella realizzazione del progetto sono dovuti quindi alla volontà di realizzare un’area industriale su un’area chiaramente archeologica.</p>
<p>Chi è responsabile di questa scelta, ponendo tutta la provincia in una situazione di ritardo e nella oggettiva impossibilità di realizzare il progetto senza creare un danno ambientale gravissimo e che avrà conseguenze devastanti su ogni ipotesi di sviluppo turistico della zona, ne tiri le conseguenze e non addossi le responsabilità dei ritardi se non a sé stesso.</p>
<p>Legambiente Bassa Sabina, il direttivo</p>
<p>Associazione Culturale Sabina Futura</p>
<p>Molti documenti relativi al Polo della Logistica sul sito <a href="http://www.sabinafutura.it">http://www.sabinafutura.it</a> , nella sezione documenti
</p></blockquote>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Parlando per caso con un politico noto della provincia di Rieti, Mario Perilli, sono venuto a conoscenza che Passo Corese non è più Sabina, addirittura?<br />
I quattrini fanno fare brutti schersi&#8230;..<br />
A detta dell&#8217;onorevole parrebbe che il movimento Ambientalista NoAsi, sarebbe manovrato da poteri occulti infiltrati, che avrebbero interesse di ritardare il progetto di Passo Corese in modo da accelerare i tempi di realizzazione di altri Asi nella regione Lazio. &#8230;&#8230;?<br />
Alla mia domanda sull&#8217;enorme impatto ambientale che avranno i capannoni sulla Valle del Tevere soprattutto dai terrazzi fluviali del versante Romano, Nazzano, Fiano, Civitella, ci tranqillizzava che adesso non è possibile immaginare, casomai bisogna vederlo dopo la realizzazione.<br />
Poi mi ha detto che la mia posizione riguardo l&#8217;Asi è dovuta alla mia eta 30 anni,   &#8220;<em>devi maturare</em>&#8220;, poi mi ha raccontato che il progetto Asi viene da lontano da quando faceva l&#8217;Amministratore a Fara Sabina, ed è stato lui a fare il PRG che comprendeva anche l&#8217;area di sviluppo industriale quando aveva la mia stessa età&#8230; forse allora non era maturo anche lui?<br />
O forse bisogna meglio intendere il significato di Maturità.</p>
<p>Comunque loro, sono democraticamente aperti al confronto.</p>
<p>Sconcertante</p>
<p>Matteo</p>
<p><script type="text/javascript" src="http://w.sharethis.com/button/sharethis.js#publisher=99806c35-bc80-40fe-9cee-f61f5078aab5&amp;type=wordpress"></script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/09/la-sabina-ingoiata-dall-asi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sintesi del terzo convegno differenziamoci a Poggio Mirteto</title>
		<link>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/04/sintesi-del-terzo-convegno-differenziamoci-a-poggio-mirteto/</link>
		<comments>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/04/sintesi-del-terzo-convegno-differenziamoci-a-poggio-mirteto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 16:10:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[energie comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Resoconto]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Castelnuovo di Porto]]></category>
		<category><![CDATA[Corchiano]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente Bassa Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[Postribu]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Rieti]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Zero]]></category>
		<category><![CDATA[Sabina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteopaoletti.net/home/blog/?p=1211</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 06 marzo alle ore 16.30 nella sala Farnese di Poggio Mirteto Apre il Convengno: Introduzione del Responsabile di Legambiente Bassa Sabina Sandro Mancini. Saluto del sindaco di Poggio Mirteto e Presidente dell&#8217;Unione Bassa Sabina Refrigeri Fabio. Intervento dell&#8217;Assessore Boni del comune di Castelnuovo di Porto (Roma) , 8.544 abitanti. La partenza della raccolta differenziata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 06 marzo alle ore 16.30 nella sala Farnese di Poggio Mirteto</p>
<p><a href="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2009/07/Rifiuti_Zero.jpg"><img src="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2009/07/Rifiuti_Zero-300x259.jpg" alt="Rifiuti_Zero" title="Rifiuti_Zero" width="300" height="259" class="alignleft size-medium wp-image-517" /></a></p>
<p>Apre il Convengno:</p>
<li>Introduzione del Responsabile di Legambiente Bassa Sabina Sandro Mancini.</li>
<li>Saluto del sindaco di Poggio Mirteto e Presidente dell&#8217;Unione Bassa Sabina Refrigeri Fabio.
<li>Intervento dell&#8217;Assessore Boni  del comune di <a href="http://www.comune.castelnuovodiporto.rm.it/site/it-IT/">Castelnuovo di Porto (Roma) </a>, 8.544 abitanti.<br />
La partenza della raccolta differenziata porta a porta è stata il 19 ottobre 2009, dopo 45 gg di campagna di comunicazione con 30 eventi con i cittadini, commercianti, utenze sensibili, associazioni etc.<br />
Nella fase iniziale flessibilità massima (analisi e valutazione costante delle difficoltà, approccio circolare: sperimentazione – segnalazioni di problemi – analisi degli stessi – azioni correttive – proseguimento della sperimentazione)</p>
<ol>
<strong>A dicembre 2009 – gennaio 2010: 63% racc. diff.<br />
A febbraio 2010 oltre 70%</strong></ol>
<p>Percezione immediata da parte di tutta la popolazione dell’impatto sulla qualità dell’ambiente e sul decoro urbano. Questo ha favorito i meccanismi di diffusione e di emulazione della raccolta differenziata.<br />
Azioni strategiche:</p>
<ol>
Compostaggio domestico<br />
	Controllo: individuazione dei trasgressori anche attraverso l’apertura dei sacchetti e l’analisi dei rifiuti per risalire allo zozzone.<br />
	Forte controllo della società che gestisce la raccolta<br />
	Ecocentro con 10 scarrabili</ol>
<p>Altri risultati (oltre all’aumento della differenziata):</p>
<ol>kit per la differenziata, sono consegnati ai soli iscritti a ruolo. Se non sei iscritto a ruolo non sai dove buttare la mondezza e quindi sei automaticamente un trasgressore maggiormente individuabile</ol>
<p>Aspetti economici:</p>
<ol>
        La raccolta costa molto di più nel primo step: si è passati da 13 a 20 addetti e si deve aumentare il numero di mezzi, questa prima fase, per i primi due anni è finanziata dalla provincia di Roma.<br />
         Si aggiunge il costo rappresentato dall’umido circa il 30% della differenziata, pari a 25/50 euro a tonnellata secondo l&#8217;impianto di Compostaggio ( a Maccarese non può più essere conferito, si stanno esplorando altri siti tra cui quello di Avezzano in Abruzzo): si risparmia sull’indifferenziato.<br />
	Una volta a regime, i costi per l’umido sono/verranno coperti dalla vendita della carta e della plastica</ol>
<p>Criticità attuali:</p>
<ol>
Furto dei cassonetti della differenziata (da parte degli evasori per non farsi sgamare)<br />
	Centro di accoglienza rifugiati (1000 persone) dove non si differenzia (il problema si sta affrontando con la presenza costante di alcuni operatori della società di raccolta)</ol>
</li>
<li>Intervento di Livio Martini vice sindaco di <a href="http://www.comune.corchiano.vt.it/">Corchiano (VT)</a> , 3800 abitanti.<br />
Oratorio descrittivo sull&#8217;esperienza di Corchiano, il coinvolgimento attivo della società civile attraverso meccanismi di democrazia partecipativa, i beni comuni, acqua e biodiversità che oltre alla differenziata fanno da pilasto per la concezione attiva di comunità eco-sistema, ricucitura del tessuto sociale.<br />
Un anno e mezzo di sensibilizzazione e comunicazione a partire dalle scuole e con il coinvolgimento diretto delle associazioni ambientaliste (Wwf e Legambiente). Tutto ciò ha determinato l&#8217;esperienza virtuosa della comunità di Corchiano.<br />
Nome della campagna: l’orgoglio di un paese pulito<br />
L&#8217;inizio della raccolta differenziata porta a porta è iniziata il 1 giugno 2009 dopo solo <strong>otto mesi si è già arrivati oltre 85%.</strong></p>
<p>Aspetti economici:</p>
<ol>
       Costi precedenti totali: 400.000 euro annui<br />
	Abbattimento dei costi di discarica (Viterbo) di indifferenziato: da 18.000 a 1.500 euro mensili .<br />
	Aumento iniziale dei costi complessivi + 50.000 euro, per l&#8217;aumento di personale e mezzi.<br />
        Il primo step è stato finaziato dalla Privincia di Viterbo.</ol>
<p>Azioni Strategiche</p>
<ol>
Centro di compostaggio di comunità sperimentale (a limite legalità). Sostanzialmente hanno messo una decina/quindicina di compostiere più grandi di quelle domestiche in un’area comunale e riutilizzano il compost dopo due mesi per concimare naturalmente il verde pubblico.<br />
Il comune di Corchiano è intenzionato ad arrivare a rifiuti zero, ed ha preso contatti con il <a href="http://www.centroriciclo.com/">centro di riciclaggio di vedelago</a> (Treviso) per poter riutilizzare la percentuale minima di rifiuti non differenziabili. (Aggiungo io, frutto di una errata progettazione)</ol>
</li>
<li>Emanuela Galli CNR<br />
In italia produciamo 600 kg di Rifuiti Solidi Urbani l&#8217;anno per ab. Di cui 35% organico<br />
Escursus sulle tecniche del compostaggio domestico e industriale.<br />
Fondamentale per il compostaggio domestico dice la Galli è mantenere la giusta quantità di airia nel processo Aerobico nelle varie fasi della trasformazione del materiale organico:</p>
<ol>
fase di destrutturazione della frazione organica<br />
fase di maturazione</ol>
<p>Importante è mantenere una temperatura  che non superi i 70° C, l’umidità del materiale quindi  bisogna inumidire o coprire, il tenore di ossigeno e la porosità del substrato.<br />
Esistono compostiere in commercio già appositamente forate, ma si possono anche autocostruire.
</li>
<li>Giancarlo Felici (assessore prov. di rieti)<br />
2008: piano provinciale dei rifiuti<br />
 In un anno in tutta la provincia si producono 75.000 tonn di rifiuti.</p>
<ol>
Il piano di autosufficienza: 3 Centri provinciali<br />
	Rieti: selezione e trattamento indifferenziato<br />
	Contigliano: differenziato da valorizzare (carta, plastica, ecc.)<br />
	Cittaducale: umido/Compost</ol>
<p>Previste isole ecologiche nella Sabina Tiberina: a Forano e Montasola </li>
<li>Il Vice sindaco di Magliano Sabina, ha illustrato il percorso che il comune di Magliano Sabina sta facendo per quanto riguarda la sperimentazione della raccolta differenziata porta a porta a Magliano.<br />
Il comune di Magliano Sabina sta avviando una collaborazione con un comune del nord Italia.<br />
Per la campagna di comunicazione e sensibilizzazione verrà presa in considerazione l&#8217;esperienza di Corchiano.
</li>
<li>L&#8217;esperienza di Post Tribu.<br />
Giorgia Brugnerotto ha spiegato le attivitità che l&#8217;associazione svolge (Riciclo, Riuso, TrashWare) sul teritorio di Rieti, e ha messo in allerta per la preoccupate probabilità che a Casapenta (area Industriale Rieti-Cittaducale) venga costruito un impianto a CDR <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Combustibile_derivato_dai_rifiuti">http://it.wikipedia.org/wiki/Combustibile_derivato_dai_rifiuti</a> che oltre a rallentare i processi della Raccolta Differenziata verso i Rifiuti Zero, potrebbe verificarsi la possibilità  che l&#8217;impianto a CDR  venga convertito in  Termovalorizzatore, con i  correlati rischi di inquinamento ambientale e sulla salute dei cittadini.<br />
L&#8217;associazione Postribù auspicava un&#8217;accellerazione della Raccolta differenziata porta a porta nella provincia di Rieti.
</li>
<p><em>Invito i nostri amministratori a misurarsi con queste esperienze, </p>
<p>Ps:<br />
Per la comunità di Collevecchio e non solo, gettate un orecchio e un occhio al di là del Tevere, probabilmente è possibile sentire e vedere ciò che sta accadendo per esempio a Corchiano.</em></p>
<p>Matteo</p>
<p><script type="text/javascript" src="http://w.sharethis.com/button/sharethis.js#publisher=99806c35-bc80-40fe-9cee-f61f5078aab5&amp;type=wordpress"></script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/04/sintesi-del-terzo-convegno-differenziamoci-a-poggio-mirteto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Differenziamoci 3 : Convegno sulla raccolta differenziata</title>
		<link>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/03/differenziamoci-3-convegno-sulla-raccolta-differenziata/</link>
		<comments>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/03/differenziamoci-3-convegno-sulla-raccolta-differenziata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 17:55:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Convegno]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Altraeconomia]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Arci Poggio Mirteto]]></category>
		<category><![CDATA[Capannori]]></category>
		<category><![CDATA[Corchiano]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente Bassa Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[Oriolo Romano]]></category>
		<category><![CDATA[Poggio Mirteto]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Rieti]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Zero]]></category>
		<category><![CDATA[Sabina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteopaoletti.net/home/blog/?p=1105</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 06 marzo alle ore 16.30 nella sala Farnese di Poggio Mirteto si terrà l’annuale convegno sulla Raccolta Differenziata organizzato da Arci Poggio Mirteto e da Legambiente Bassa Sabina. Questo, insieme alla gestione pubblica dell’acqua, è un tema che fa la differenza tra un paese civile o meno. Abbiamo invitato l’assessore della provincia di Rieti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><strong>Sabato 06 marzo alle ore 16.30 nella sala Farnese di Poggio Mirteto si terrà l’annuale convegno sulla Raccolta Differenziata organizzato da <a href="http://www.myspace.com/poggiomirteto">Arci Poggio Mirteto</a> e da <a href="http://www.legambientebassasabina.it/">Legambiente Bassa Sabina</a>.</strong> </p>
<p><a href="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2010/03/Differenziamoci_-3.JPG"><img src="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2010/03/Differenziamoci_-3-210x300.jpg" alt="Differenziamoci_ 3" title="Differenziamoci_ 3" width="210" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-1125" /></a>  </p>
<p>Questo, insieme alla gestione pubblica dell’acqua, è un tema che fa la differenza tra un paese civile o meno.<br />
Abbiamo invitato l’assessore della provincia di Rieti con delega alla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Raccolta_differenziata">raccolta differenziata</a> G. Felici.  Ci darà il suo saluto il sindaco di Poggio Mirteto, che è anche presidente dell’unione dei comuni della Bassa Sabina,<br />
 a seguire ascolteremo le esperienze del comune di <a href="http://www.comune.castelnuovodiporto.rm.it/site/it-IT/">Castelnuovo di porto</a>, del comune di <a href="http://www.comune.corchiano.vt.it"> Corchiano</a>, dell’unione dei comuni Valle del Tevere e dell’<a href="http://www.unionecomunivalleolio.it/">unione dei comuni Valle dell’olio</a>, oltre alle proposte di altri amministratori che parteciperanno al convegno. L’aspetto scientifico sarà curato dalla dottoressa Emanuela Galli dell’IBAF CNR che affronterà il tema dei centri di compostaggio e della loro importanza nella raccolta differenziata.<br />
<strong>Siete tutti invitati a partecipare per ascoltare e intervenire</strong>.<br />
Soltanto parlandone insieme, osservando queste o altre esperienze possiamo far riemergere<br />
il nostro senso civico e non dimenticare  &#8220;che libertà è partecipazione&#8221;</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.legambientebassasabina.it/">http://www.legambientebassasabina.it/</a></p>
<p>Raccolta differenziata Porta a Porta <a href="http://www.comune.corchiano.vt.it/public/file/DOCA021016.pdf"> Ordinanza comune di Corchiano</a></p>
<p>Raccolta differenziata Porta a Porta <a href="http://www.comune.castelnuovodiporto.rm.it/site/_files/General_Docs/ambiente/portaporta/FAQ%20Castelnuovo%20di%20Porto.pdf">Castenuovo di Porto</a></p></blockquote>
<p>Vi ricordo che la provincia di Rieti è ferma al 10% di Raccolta differenziata. Per ovviare a questa bassa percentuale, forse occorrerebbe un serio piano sopra locale, compreso di isole ecologiche e soprattutto di impianto di compostaggio.<br />
Il piano dicono, esiste, ma allora prevale l&#8217;immobilismo dei nostri amministratori? o forse sono gli interessi politico/economici a frenare il processo. Fattostà che la monnezza la portiamo a Viterbo, ma a Viterbo la discarica è satura come in tutta la regione Lazio che ha il commissario straordinario per i rifiuti. Addirittura la legge nazionale obbligava i comuni ad arrivare al 45% di raccolta differenziata a fine dicembre 2008  così come disposto dal <a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl.htm">D.Lgs. 152/06</a>.<br />
 Insomma cosa vogliamo farci con la monnezza?<br />
Vogliamo che diventi una risorsa sostenibile per il territorio? o che rimanga una risorsa &#8220;inquinante&#8221; per pochi?<br />
Bisogna ricordare che già nel mondo e in Italia esistono esperienze virtuose nella gestione dei rifiuti, come per esempio <a href="http://www.comune.capannori.lu.it/node/188">Capannori</a> Lucca</p>
<p><object width="320" height="265"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/x4yPj0ltgQc&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x234900&#038;color2=0x4e9e00"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/x4yPj0ltgQc&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x234900&#038;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"></embed></object><br />
o <a href="http://www.comune.colorno.pr.it/allegato.asp?ID=648702">Colorno</a> nel parmense, dove hanno deliberato per via amministrativa la <strong><a href="http://rifiutizero.org/">Strategia rifiuti Zero.</a></strong><br />
Esperienze positive arrivano anche dal <a href="http://www.comuneorioloromano.vt.it/">comune di Oriolo Romano</a> tra i <a href="http://www.comunivirtuosi.org/">comuni virtuosi</a>, il Vicesindaco intervenuto in un analogo convegno passato a Poggio Mirteto spiegava che il comune di Oriolo con la raccolta differenziata porta a porta <strong>risparmia circa 65.000 euro annue </strong> rispetto alla raccolta tradizionale, con una ripercussione positiva per i cittadini di circa un 5% in meno di tassa RSU.<br />
<object width="320" height="265"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RdCYVwtaib8&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x234900&#038;color2=0x4e9e00"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/RdCYVwtaib8&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x234900&#038;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"></embed></object></p>
<p>Quindi che aspettiamo? facciamo pressione verso i nostri amministratori affinchè abbraccino questa strategia, ci guadagnerà l&#8217;ambiente e le nostre tasche.</p>
<p>Un fattore vantaggioso è sicuramente abitare in area rurale, in campagna dove si può praticare l&#8217;autocompostaggio. Facilmente si può risalire a pratiche di esperienze passate quando il rifiuto non esisteva, basta parlare con gli anziani.</p>
<p><a href="http://ise.area.pi.cnr.it/contenuti/Teoria_e_pratica_del_compostaggio.pdf">Teoria e pratica del compostaggio domestico, dispensa del Cnr di Pisa</a></p>
<p>Riflettiamo sugli stili di vita !</p>
<p>Matteo</p>
<p><script type="text/javascript" src="http://w.sharethis.com/button/sharethis.js#publisher=99806c35-bc80-40fe-9cee-f61f5078aab5&amp;type=wordpress"></script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/03/differenziamoci-3-convegno-sulla-raccolta-differenziata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Acqua Pubblica: Manifestazione alle sorgenti le Capore</title>
		<link>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/02/acqua-pubblica-manifestazione-alle-sorgenti-le-capore/</link>
		<comments>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/02/acqua-pubblica-manifestazione-alle-sorgenti-le-capore/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 19:44:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicato]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Frasso Sabino]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente Bassa Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Rieti]]></category>
		<category><![CDATA[Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[Sorgenti le capore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteopaoletti.net/home/blog/?p=1088</guid>
		<description><![CDATA[ESCURSIONE NATURALISTICA ALLE SORGENTI LE CAPORE - Frasso Sabino (RI) 14 marzo 2010 L&#8217;ACQUA È DI OGNI FORMA VIVENTE&#8230;. &#8230;&#8230;.È UN BENE COMUNE E COME LA MADRE TERRA CHE LA CUSTODISCE INDISPONIBILE ALLE LEGGI DI MERCATO Verso la Manifestazione nazionale del 20 Marzo 2010 a Roma, per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2010/02/Volantino-Manifestazione-Acqua-Pubblica-Rieti.jpg"><img src="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2010/02/Volantino-Manifestazione-Acqua-Pubblica-Rieti-721x1024.jpg" alt="Volantino-Manifestazione-Acqua-Pubblica-Rieti" title="Volantino-Manifestazione-Acqua-Pubblica-Rieti" width="500" height="750" class="aligncenter size-large wp-image-800" /></a></p>
<p><strong>ESCURSIONE NATURALISTICA ALLE SORGENTI LE CAPORE -<br />
 Frasso Sabino (RI) 14 marzo 2010</strong></p>
<p><em>L&#8217;ACQUA È DI OGNI FORMA VIVENTE&#8230;.<br />
&#8230;&#8230;.È UN BENE COMUNE E COME LA MADRE TERRA CHE LA CUSTODISCE<br />
INDISPONIBILE ALLE LEGGI DI MERCATO </em></p>
<p>Verso la  Manifestazione nazionale del 20 Marzo 2010 a Roma, per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversità e clima, per la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia_partecipativa">democrazia partecipativa</a>.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_all%27acqua">http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_all&#8217;acqua</a><br />
<a href="http://www.acquabenecomune.org/">http://www.acquabenecomune.org/</a></p>
<blockquote><p>Mia nonna mi racconta di quando andava a prendere l&#8217;acqua sotto casa, ai fontanili o quando beveva nei fossi. Ora mia nonna ha novantacinque anni e quell&#8217;acqua non si può bere più.<br />
Mia nonna mi racconta che era molto faticoso andare a prendere l&#8217;acqua, oltretutto dopo una giornata  di lavori nella campagna da contadino nel latifondo, cosi mia nonna dice che quando hanno portato l&#8217;acqua a casa dopo la guerra era molto contenta di non faticare più.<br />
Oggi non beviamo più nemmeno quella del rubinetto, si compra.<br />
Forse era meglio bere l&#8217;acqua da &#8220;u pisciarellu&#8221; mi dice mia nonna.
</p></blockquote>
<p>Matteo</p>
<p><script type="text/javascript" src="http://w.sharethis.com/button/sharethis.js#publisher=99806c35-bc80-40fe-9cee-f61f5078aab5&amp;type=wordpress"></script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/02/acqua-pubblica-manifestazione-alle-sorgenti-le-capore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>No Nuke, convegno a Magliano Sabina</title>
		<link>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/02/no-nuke-convegno-a-magliano-sabina/</link>
		<comments>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/02/no-nuke-convegno-a-magliano-sabina/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 16:27:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Convegno]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Centrale Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Centrale Nucleare ad Orte]]></category>
		<category><![CDATA[ecosistema]]></category>
		<category><![CDATA[Energia Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente Bassa Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[Magliano Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[No Nuke]]></category>
		<category><![CDATA[Sabina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteopaoletti.net/home/blog/?p=1025</guid>
		<description><![CDATA[Convengno su tutti i perchè non conviene tornare al Nucleare, Magliano Sabina 27 Febbraio 2010 sala Consiliare. Interverrà: Ing. Roberto Ballarotto sportello Kyoto Regione Lazio A seguire il dibattito; Il Nucleare sotto casa&#8230;.e non Matteo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Convengno su tutti i perchè non conviene tornare al Nucleare, Magliano Sabina 27 Febbraio 2010 sala Consiliare</strong>.</p>
<p>Interverrà:<br />
Ing. Roberto Ballarotto <a href="http://www.sportellokyotolazio.it/">sportello Kyoto  Regione Lazio</a></p>
<p>A seguire il dibattito;<br />
Il Nucleare sotto casa&#8230;.e non </p>
<p><a href="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2010/02/Convegno_Magliano_Sabina_No_Nuke.JPG"><img src="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2010/02/Convegno_Magliano_Sabina_No_Nuke-710x1024.jpg" alt="Convegno_Magliano_Sabina_No_Nuke" title="Convegno_Magliano_Sabina_No_Nuke" width="500" height="750" class="aligncenter size-large wp-image-800" /></a></p>
<p>Matteo</p>
<p><script type="text/javascript" src="http://w.sharethis.com/button/sharethis.js#publisher=99806c35-bc80-40fe-9cee-f61f5078aab5&amp;type=wordpress"></script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/02/no-nuke-convegno-a-magliano-sabina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

