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Differenziamoci 2011


2011
11.08

Il circolo Arci di Poggio Mirteto e Legambiente Bassa
Sabina organizzano per il 12 Novembre alle 16.30 presso la sala Farnese del comune di Poggio Mirteto, un convegno dal titolo:
differenziamoci2011
Ascolteremo la descrizione del Piano per la Raccolta Differenziata in provincia di Rieti direttamente dall’ assessore Gian Carlo Felici. Seguirà un dibattito,a cui abbiamo invitato i sindaci del territorio, sicuramente utile, per capire meglio cosa aspettarci su questo argomento.
La vostra presenza è, come sempre, importante.

“ Differenziare non è virtuoso è civile”

Sandro Mancini

No no, non è un déjà-vu, un Loop? e allora?

Siamo in provincia di Rieti, 160 mila abitanti, neanche un quartiere di Roma, distribuiti per lo più in area rurale. Tutti borghi e paesini, tranne la cittadina di Rieti, in un piattume culturale che ti fa dimenticare di essere a 60 Km dalla capitale.
Tra tanti presidenti però, del circolo dei bocciofili e associazione inventate, c’è Melilli l’ex sindaco di Poggio Moiano il presidente della provincia, Giancarlo Felici l’ex sindaco di Montopoli l’assessore ai rifiuti? Giuseppe Rinaldi l’ex sindaco di Poggio Mirteto consigliere intellettuale e Oreste Pastorelli il commerciante di voti craxiano, vice.
Ah! c’è pure l’assessore alla cultura? con cui ho avuto il piacere di confrontarmi in conferenza stampa Arte.r.i.e-Festival delle Bande di Strada 2010, il quale mi ha chiesto cosa significasse “prodotto a Km0″, che te possino è!!! (Internos: Ma le strade della Musica perchè non si fanno più? ti piace solo la fisarmonica e la zampogna?)
L’assessore ai rifiuti Felici, ormai lo saprà recitare a memoria quel piano dei rifiuti http://www.provincia.rieti.it/Engine/ApprovazionePianoRifiuti sono tre anni che ci va in giro.
Ma poi perchè non è consultabile dal sito della provincia? ..che lo cambiate?
A me sembra poi che più che piani, alti, bisogna stare con i piedi per terra, ci serve la buona volontà per fare la raccolta differenziata.
Cari Presidenti, Amministratori locali, sopralocali, etc, bisogna che scendiate casa per casa a SPIEGARE alle persone che differenziare e riciclare quello che oggi è considerato di scarto di rifiuto, significa in larga scala frenare i processi di dilapidazione delle Risorse del Pianeta Terra, che non sono infinite e questo pianeta non ce la fa più a sostenere i ritmi del consumismo neoliberista.
Vuoi consumare; consuma responsabilmete, almeno non tapparti gli occhi della coscienza e gettare tutto nella “buca/montagna privata” del percolato di Cerroni l’imperatore della Monnezza! o mandarli a spasso per Viterbo.
Con il vetro ci si faranno altre bottiglie e bicchieri per il perlage, con la plastica il tuo portatile iperaccessoriato, con l’alluminio un bella bici o una caffettiera.
Se butti tutto in discarica tra i percolati e acidi bullicanti, poi dove si va a prendere le materie prime?
Nelle miniere che il paese delle meraviglie di Gaia ha lasciato, guarda che poi ad un certo punto finiscono..
Cari Illustrissimi Presidenti tutti, Assessori, Onorevoli dell’ordinamento galattico precostituito, dopo 3 anni senza risultato, io comincio a pensare che sia diventato patologico.O è questione di incompetenza? oppure si permea nel torbido dell’interesse? ho capito, è il clientelismo dei voti?
Bisogna fare una grande Rivoluzione degli stili di vita che implica enormi sacrifici e sforzi insostenibili? ma noooooo… :)
Ah!! Forze il motivo è perchè state sempre chiusi nei palazzi, sapete a casa che cosa dovete fare?
Prendere cinque recipienti diversi come vi pare a voi, per la carta, il vetro, la plastica, l’alluminio e l’organico e allor dunque avete sottomano quelle materie là, mettercele dentro.
Poi quando sono pieni uscite di casa, cercate gli appositi recipienti e conferitecele, se ce ne sono, sennò andate a reclamarli dai vostri amministratori. Se per l’organico che è il 30% del rifiuto, vi dicono che non si può far nulla perchè non c’è l’impianto di compostaggio, allora costruitevi o comperate una compostiera. Ci sono anche composter da interni come ad esempio Naturemill dal curato design o delle belle che si addicono all’architettura del giadino della vostra villetta.
Provate, non è difficile, non siamo mica nell’area metropolitana di Shanghai, ma molto vicino a quello che stanno facendo i vostri colleghi, insieme ai cittadini di Corchiano in provincia di Viterbo.
Perchè, in giro per la provincia di Rieti non si ha traccia di una bella campagna di comunicazione per la strategia RIFIUTI ZERO?? una di quelle che ti accendono i neuroni giusti. Si tratta di un pò di manifesti nei quali si invitano le amministrazioni comunali e i cittadini ad abbracciare queste pratiche.

Esperienza di Corchiano con Autocompostaggio

Delibera di adesione del Comune di Corchiano alla rete compostatori domestici

Teoria e pratica del Compostaggio Domestico
CNR-Istituto per lo Studio degli Ecosistemi, Pisa
Rete Italiana Compostaggio Domenstico
http://www.composterdomestico.it

Auspico un accelerazione propulsiva in tal materia.

Matteo

Differenziamoci 3 : Convegno sulla raccolta differenziata


2010
03.05

Sabato 06 marzo alle ore 16.30 nella sala Farnese di Poggio Mirteto si terrà l’annuale convegno sulla Raccolta Differenziata organizzato da Arci Poggio Mirteto e da Legambiente Bassa Sabina.

Differenziamoci_ 3

Questo, insieme alla gestione pubblica dell’acqua, è un tema che fa la differenza tra un paese civile o meno.
Abbiamo invitato l’assessore della provincia di Rieti con delega alla raccolta differenziata G. Felici. Ci darà il suo saluto il sindaco di Poggio Mirteto, che è anche presidente dell’unione dei comuni della Bassa Sabina,
a seguire ascolteremo le esperienze del comune di Castelnuovo di porto, del comune di Corchiano, dell’unione dei comuni Valle del Tevere e dell’unione dei comuni Valle dell’olio, oltre alle proposte di altri amministratori che parteciperanno al convegno. L’aspetto scientifico sarà curato dalla dottoressa Emanuela Galli dell’IBAF CNR che affronterà il tema dei centri di compostaggio e della loro importanza nella raccolta differenziata.
Siete tutti invitati a partecipare per ascoltare e intervenire.
Soltanto parlandone insieme, osservando queste o altre esperienze possiamo far riemergere
il nostro senso civico e non dimenticare “che libertà è partecipazione”

Fonte: http://www.legambientebassasabina.it/

Raccolta differenziata Porta a Porta Ordinanza comune di Corchiano

Raccolta differenziata Porta a Porta Castenuovo di Porto

Vi ricordo che la provincia di Rieti è ferma al 10% di Raccolta differenziata. Per ovviare a questa bassa percentuale, forse occorrerebbe un serio piano sopra locale, compreso di isole ecologiche e soprattutto di impianto di compostaggio.
Il piano dicono, esiste, ma allora prevale l’immobilismo dei nostri amministratori? o forse sono gli interessi politico/economici a frenare il processo. Fattostà che la monnezza la portiamo a Viterbo, ma a Viterbo la discarica è satura come in tutta la regione Lazio che ha il commissario straordinario per i rifiuti. Addirittura la legge nazionale obbligava i comuni ad arrivare al 45% di raccolta differenziata a fine dicembre 2008 così come disposto dal D.Lgs. 152/06.
Insomma cosa vogliamo farci con la monnezza?
Vogliamo che diventi una risorsa sostenibile per il territorio? o che rimanga una risorsa “inquinante” per pochi?
Bisogna ricordare che già nel mondo e in Italia esistono esperienze virtuose nella gestione dei rifiuti, come per esempio Capannori Lucca


o Colorno nel parmense, dove hanno deliberato per via amministrativa la Strategia rifiuti Zero.
Esperienze positive arrivano anche dal comune di Oriolo Romano tra i comuni virtuosi, il Vicesindaco intervenuto in un analogo convegno passato a Poggio Mirteto spiegava che il comune di Oriolo con la raccolta differenziata porta a porta risparmia circa 65.000 euro annue rispetto alla raccolta tradizionale, con una ripercussione positiva per i cittadini di circa un 5% in meno di tassa RSU.

Quindi che aspettiamo? facciamo pressione verso i nostri amministratori affinchè abbraccino questa strategia, ci guadagnerà l’ambiente e le nostre tasche.

Un fattore vantaggioso è sicuramente abitare in area rurale, in campagna dove si può praticare l’autocompostaggio. Facilmente si può risalire a pratiche di esperienze passate quando il rifiuto non esisteva, basta parlare con gli anziani.

Teoria e pratica del compostaggio domestico, dispensa del Cnr di Pisa

Riflettiamo sugli stili di vita !

Matteo