Comunicato Eventi e Manifestazioni Sviluppo Sostenibile: Collevecchio Poggio Sommavilla Pro loco Provincia di Rieti Sabina
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FESTA PER L’EQUINOZIO DI PRIMAVERA
Sabato 20 marzo dalle 10 di mattino fino a sera, all’area del Bocciodromo di Poggio Sommavilla, frazione di Collevecchio, si svolgerà una festa e cerimonia per l’equinozio di primavera.
Alle ore 18,31 sarà l’istante esatto dell’equinozio e l’inizio della primavera. “Vogliamo accogliere questo istante con una piccola ma significativa cerimonia collettiva per infondere vibrazioni positive alla natura, al sole e ai cuori delle persone, per sottolineare la voglia di rinascere e il rispetto della natura”, sottolineano gli organizzatori dell’evento, promosso dalla Nuova Pro Loco di Collevecchio.
“Il 20 marzo vogliamo anche ricordare che l’acqua è un bene comune non privatizzabile a cui tutti devono avere accesso perché l’acqua è la fonte della vita per tutti i popoli”. Perciò non ci saranno bottiglie di acqua minerale, ma “acqua fresca del Peschiera”.
Nel rispetto della natura in questa giornata non si consumerà carne ma solo cibi vegetariani provenienti dalla terra Sabina e i partecipanti sono invitati a vestirsi di bianco come simbolo di purificazione nel giorno della rinascita della terra.
Fin dal mattino si susseguiranno una serie di eventi, in più punti e concomitanti, lungo l’approdo sul Tevere e nell’area del Bocciodromo. Parteciperanno musicisti, attori, artisti di strada, funamboli in esibizioni libere e spontanee.
La festa è autofinanziata e realizzata grazie al contributo volontario dei cittadini.
Questo il programma:
- lezione dimostrativa sull’uso della canoa –approdo sul Tevere
- Stefano Panzarasa canta con i bambini le poesie di Gianni Rodari
- tatuaggi per bambini e pittura con il corpo
-evento poetico-teatrale del Profusore Marycielo sull’acqua bene comune
Evento promosso dalla Pro loco di Collevecchio
Aggiungo, dopo più di un mese di piogge e d’ improvvise nevicate con gelo tra le fioriture, speriam in una buona primavera !!
Matteo
Convegno Sviluppo Sostenibile: Altraeconomia Ambiente Arci Poggio Mirteto Capannori Convegno Corchiano Legambiente Bassa Sabina Oriolo Romano Poggio Mirteto Provincia di Rieti raccolta differenziata Rifiuti Zero Sabina
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Differenziamoci 3 : Convegno sulla raccolta differenziata
Sabato 06 marzo alle ore 16.30 nella sala Farnese di Poggio Mirteto si terrà l’annuale convegno sulla Raccolta Differenziata organizzato da Arci Poggio Mirteto e da Legambiente Bassa Sabina.
Questo, insieme alla gestione pubblica dell’acqua, è un tema che fa la differenza tra un paese civile o meno.
Abbiamo invitato l’assessore della provincia di Rieti con delega alla raccolta differenziata G. Felici. Ci darà il suo saluto il sindaco di Poggio Mirteto, che è anche presidente dell’unione dei comuni della Bassa Sabina,
a seguire ascolteremo le esperienze del comune di Castelnuovo di porto, del comune di Corchiano, dell’unione dei comuni Valle del Tevere e dell’unione dei comuni Valle dell’olio, oltre alle proposte di altri amministratori che parteciperanno al convegno. L’aspetto scientifico sarà curato dalla dottoressa Emanuela Galli dell’IBAF CNR che affronterà il tema dei centri di compostaggio e della loro importanza nella raccolta differenziata.
Siete tutti invitati a partecipare per ascoltare e intervenire.
Soltanto parlandone insieme, osservando queste o altre esperienze possiamo far riemergere
il nostro senso civico e non dimenticare “che libertà è partecipazione”Fonte: http://www.legambientebassasabina.it/
Raccolta differenziata Porta a Porta Ordinanza comune di Corchiano
Raccolta differenziata Porta a Porta Castenuovo di Porto
Vi ricordo che la provincia di Rieti è ferma al 10% di Raccolta differenziata. Per ovviare a questa bassa percentuale, forse occorrerebbe un serio piano sopra locale, compreso di isole ecologiche e soprattutto di impianto di compostaggio.
Il piano dicono, esiste, ma allora prevale l’immobilismo dei nostri amministratori? o forse sono gli interessi politico/economici a frenare il processo. Fattostà che la monnezza la portiamo a Viterbo, ma a Viterbo la discarica è satura come in tutta la regione Lazio che ha il commissario straordinario per i rifiuti. Addirittura la legge nazionale obbligava i comuni ad arrivare al 45% di raccolta differenziata a fine dicembre 2008 così come disposto dal D.Lgs. 152/06.
Insomma cosa vogliamo farci con la monnezza?
Vogliamo che diventi una risorsa sostenibile per il territorio? o che rimanga una risorsa “inquinante” per pochi?
Bisogna ricordare che già nel mondo e in Italia esistono esperienze virtuose nella gestione dei rifiuti, come per esempio Capannori Lucca
o Colorno nel parmense, dove hanno deliberato per via amministrativa la Strategia rifiuti Zero.
Esperienze positive arrivano anche dal comune di Oriolo Romano tra i comuni virtuosi, il Vicesindaco intervenuto in un analogo convegno passato a Poggio Mirteto spiegava che il comune di Oriolo con la raccolta differenziata porta a porta risparmia circa 65.000 euro annue rispetto alla raccolta tradizionale, con una ripercussione positiva per i cittadini di circa un 5% in meno di tassa RSU.
Quindi che aspettiamo? facciamo pressione verso i nostri amministratori affinchè abbraccino questa strategia, ci guadagnerà l’ambiente e le nostre tasche.
Un fattore vantaggioso è sicuramente abitare in area rurale, in campagna dove si può praticare l’autocompostaggio. Facilmente si può risalire a pratiche di esperienze passate quando il rifiuto non esisteva, basta parlare con gli anziani.
Teoria e pratica del compostaggio domestico, dispensa del Cnr di Pisa
Riflettiamo sugli stili di vita !
Matteo
Biodiversità Comunicato Eventi e Manifestazioni Sviluppo Sostenibile: Acqua Acqua pubblica Ambiente Frasso Sabino Legambiente Bassa Sabina Provincia di Rieti Sabina Sorgenti le capore
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Acqua Pubblica: Manifestazione alle sorgenti le Capore
ESCURSIONE NATURALISTICA ALLE SORGENTI LE CAPORE -
Frasso Sabino (RI) 14 marzo 2010
L’ACQUA È DI OGNI FORMA VIVENTE….
…….È UN BENE COMUNE E COME LA MADRE TERRA CHE LA CUSTODISCE
INDISPONIBILE ALLE LEGGI DI MERCATO
Verso la Manifestazione nazionale del 20 Marzo 2010 a Roma, per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa.
http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_all’acqua
http://www.acquabenecomune.org/
Mia nonna mi racconta di quando andava a prendere l’acqua sotto casa, ai fontanili o quando beveva nei fossi. Ora mia nonna ha novantacinque anni e quell’acqua non si può bere più.
Mia nonna mi racconta che era molto faticoso andare a prendere l’acqua, oltretutto dopo una giornata di lavori nella campagna da contadino nel latifondo, cosi mia nonna dice che quando hanno portato l’acqua a casa dopo la guerra era molto contenta di non faticare più.
Oggi non beviamo più nemmeno quella del rubinetto, si compra.
Forse era meglio bere l’acqua da “u pisciarellu” mi dice mia nonna.
Matteo
Appello Comunicato Sviluppo Sostenibile: Altraeconomia Ambiente bioarchitettura bioclimatica Bioedilizia Camera dei deputati CaseEcoefficienti Comunicato stampa Edifici ecoefficienti energie rinnovabili green economy Italia maxi emendamento
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No alla proroga dell’obbligo delle energie rinnovabili nei nuovi edifici
Comunicato stampa congiunto del Comitato di Indirizzo delle Associazioni ambientaliste e di categoria del settore delle rinnovabili Roma, 22 febbraio 2010.
Richiesta di ripristino dell’art.1 comma 289 della Finanziaria 2008 relativo all’obbligo di integrazione delle fonti rinnovabili nei regolamenti edilizi comunali.
Il Comitato di Indirizzo di 16 Associazioni ambientaliste e del settore delle rinnovabili chiede alla Camera dei Deputati e al suo Presidente on. Gianfranco Fini di annullare la nuova proroga (dal 1 gennaio 2010 al 1° gennaio 2011), approvata dal Senato all’interno del Dl 194/2009, per l’introduzione nei regolamenti edilizi comunali dell’obbligo di integrazione delle energie rinnovabili nella realizzazione di nuovi edifici.
Il Comitato di Indirizzo, a cui aderiscono 16 Associazioni ambientaliste e del settore industriale delle energie rinnovabili, apprende con stupore che il Senato, nella seduta dell’11 febbraio 2010 in cui si è approvato il maxi-emendamento al Dl 194/2009 “Milleproroghe”, ha introdotto una nuova proroga per l’introduzione nei regolamenti edilizi comunali dell’obbligo di integrazione delle energie rinnovabili nella realizzazione di edifici di nuova costruzione: dal 1 gennaio 2010 al 1 gennaio 2011.
L’obbligo per l’impiego delle fonti rinnovabili nella realizzazione dei nuovi edifici, era stato introdotto con l’articolo 1, comma 289 della Finanziaria 2008 (vedi sotto). Il suo rinvio comporterà un grave danno al nostro Paese, non solo per le sanzioni a cui dovremo fare fronte, ma in particolare per la battuta d’arresto inflitta a quelle forme di sviluppo economico-sociale sostenibili che il settore delle fonti rinnovabili e della green economy in generale sta perseguendo (al 2020, creazione di almeno 250.000 nuovi posti di lavoro diretti e indiretti nel settore e contributo all’incremento del PIL superiore all’1,5%).
Per questo chiediamo ai rappresentanti della Camera dei Deputati e al Presidente della Camera on. Gianfranco Fini (vedi lettera allegata) di adoperarsi affinché nell’esame del Dl 194/2009 “Milleproroghe” venga ripristinato il contenuto dell’articolo 1, comma 289 della Finanziaria 2008 a partire dal 1 gennaio 2010.I membri del Comitato di Indirizzo:
AIEL
ANEST
ANEV
APER
ASSOLTERM
ASSOSOLARE
FEDERPERN
FIPER
GIFI
GREENPEACE ITALIA
GSES
ISES ITALIA
ITABIA
KYOTO CLUB
LEGAMBIENTE
WWFArticolo 1, comma 289 della Finanziaria 2008
“289. All’articolo 4 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni, il comma 1-bis è sostituito dal seguente: «1-bis. A decorrere dal 1 gennaio 2009, nel regolamento di cui al comma 1, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kW”.
http://www.kyotoclub.org/docs/al-presidente-camera-deputati_22feb2010.pdf
________________________________________________
Fonte: Comunicazione Kyoto Club / Qualenergia.it
http://www.kyotoclub.org - http://www.qualenergia.it
Per fortuna che l’italia è il paese del sole, ma forse è il lume della ragione a mancare.
Matteo
Convegno Sviluppo Sostenibile: Ambiente Centrale Nucleare Centrale Nucleare ad Orte ecosistema Energia Nucleare Legambiente Bassa Sabina Magliano Sabina No Nuke Sabina
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No Nuke, convegno a Magliano Sabina
Convengno su tutti i perchè non conviene tornare al Nucleare, Magliano Sabina 27 Febbraio 2010 sala Consiliare.
Interverrà:
Ing. Roberto Ballarotto sportello Kyoto Regione Lazio
A seguire il dibattito;
Il Nucleare sotto casa….e non
Matteo
Appello Articoli di Giornale Biodiversità Sviluppo Sostenibile: Ambiente Biodiversità La Repubblica No alla caccia selvaggia
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Caccia selvaggia: no grazie
Il Senato ha votato una legge che fa saltare le date di apertura e chiusura della stagione venatoria. Le Regioni avranno mano libera. Mobilitazione di 150 associazioni. “No alla caccia selvaggia” L’iniziativa del quotidiano la Repubblica, parte dall’articolo di Antonio Cianciullo http://www.repubblica.it/cronaca/2010/01/29/news/no_alla_caccia_selvaggia_mandate_foto_e_testimonianze-2115981/
ROMA – Nove italiani su dieci non vogliono che i cacciatori sparino in piena estate, quando i boschi e le campagne sono pieni di famiglie, di bambini, di turisti, né che si uccidano gli uccelli migratori che volano verso la riproduzione interrompendo il ciclo della vita. Sembra una semplice dichiarazione di buon senso. Ma il Senato ha votato una legge che nega questo elementare buon senso facendo saltare le date di apertura (primo settembre) e chiusura (31 gennaio) della caccia e affidando il calendario venatorio alle Regioni.
ADERISCI ALL’APPELLO Mandate foto e testimonianze
A Fine articolo si legge,
Vi chiediamo di aiutare questa campagna non sbagliando mirino. Inquadrate gli animali che vi piace vedere in campagna, nei boschi, in montagna, con la macchina fotografica invece che con la doppietta e mandateci le foto. Le pubblicheremo per far vedere qual è il rapporto che gli italiani vogliono con la natura.
Penso che se verrà approvata questa legge si comprometterà il sottile equilibrio già precario tra le biodiversità e l’ecosistema.
La presunzione dell’uomo di dominare il mondo sta conducendo il pianeta verso l’autodistruzione.
Ieri pomeriggio ho fatto una passeggiata lungo la valle del Tevere tra Poggio Sommavilla il Treja e Foglia, non solo è stata una meravigliosa serata con un eccezionale tramonto, ma ho incontrato (e sono andato anche per quello) parecchi Aironi Bianchi e Cenerini che svernano nelle aree ripariali tra le golene e le anse del tevere. Gli Aironi sono avifauna migratoria svernante, ma da ora in poi nella primavera moltissime specie volatili si riproducono lungo questa importante asta fluviale, e purtroppo secondo quanto sta emergendo dalle volontà politiche, saranno a rischio fucilate di psicorepressi.
Ieri non sono riuscito a fare delle foto http://www.panoramio.com/photo/31672812 da vicino agli animali “mancanza Teleobbiettivo/costoso quanto la macchinetta”, penso però che sarebbe meglio sparare foto invece che piombo, o ancormeglio concentrare le energie per tutelare la fauna e la flora. Se poi qualcuno non può proprio farne a meno di sparare sparasse ai piattelli.
Oltretutto si aggiunge il tragico bilancio di chiusura dell’ultima stagione venatoria,
54 morti e 86 feriti…. tra le persone umane.
Fonte: Ansa Ambiente e Territorio, Asca, http://www.abolizionecaccia.it/
Matteo
Biodiversità Sviluppo Sostenibile: Ambiente Biodiversità Fiume Nera Gruppo Speleologico Sabino Magliano Sabina Narni Provincia di Terni Sabina Stifone Umbria
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Culture Sotteranee
Sabato due gennaio al Teatro Manlio di Magliano Sabina è stato proiettato un interessante documentario riguardo le risorgive di Stifone, “Il mistero delle acque di Stifone” sorgenti di elevata bellezza e portata che attraverso un percorso sotterraneo ancora da comprendere bene, sgorgano tra le gole del fiume Nera nella località di Stifone frazione nel Comune di Narni.
Il documentario è stato realizzato grazie alla collaborazione di Geologi, Speleosub e dal Gruppo Speleologico Sabino che già da molto tempo è attivo sul territorio della Sabina e non solo, dove ha contribuito ad interessanti scoperte come il pozzo di Miesole nel comune di Configni.
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Da quanto è emerso dagli studi che sono ancora in corso, l’affascinante risorgiva di Stifone dalle acque turchino-azzurre parrebbe essere alimentata da un ampio bacino idrografico che comprenderebbe anche parte dei monti Sabini e il gruppo Cosce-S.Pangrazio. L’elevata portata sarebbe dovuta ad una faglia che convoglierebbe le acque meteoriche fino alla località di Stifone.
La teoria del fatto che le acque vengano da lontano è presente anche nell’immaginario collettivo degli abitanti di Stifone, che raccontavano di aver trovato oggetti (Borracce e Bastoni) di abitanti di altri posti, Montebuono, Configni.
Gli sessi abitanti di Configni avrebbero confermato che oggetti caduti nel pozzo di Miesole sarebbero stati ritrovati a Stifone. Chiaramente pur se non si ha la certezza sui racconti, il gruppo di studiosi e volontari si sta concentrando di verificare la possibilità di accedere all’ipotetico fiume sotterraneo da pozzi lungo la faglia.
Oltre ad essere un’affascinante esperienza, soprattutto per chi la sta vivendo direttamente, mi riservo di dire che queste scoperte debbano contribuire ad aumentare la coscienza collettiva nell’apprezzare e tutelare le meraviglie del nostro pianeta indispensabili per la vita, come appunto l’acqua.
Le prossime proiezioni del documentario le potete trovare su http://www.culturesotterranee.it/
Matteo
Eventi e Manifestazioni Sviluppo Sostenibile: Altraeconomia Ambiente Distretto Economia Solidale (DES) Filacciano Legambiente Bassa Sabina Provincia di Roma Valle del Tevere
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IL BUON SVILUPPO, Filacciano 13 dicembre 2009
Rete Economia Solidale SABINA
Comitato per lo sviluppo ecosostenibile della Valle del Tevere
PROGETTO “ IL BUON SVILUPPO” FILACCIANO DOMENICA 13 dicembre 2009
PROGRAMMA
Ore 9.00 – Apertura stand: agricoltura e alimentazione, commercio equo, turismo responsabile, finanza etica, energie rinnovabili, parchi, beni comuni, riuso e riciclo,
Ore 10.00 – Apertura dei lavori e saluto del sindaco di Filacciano Giovanni Falpo
- Introduzione al seminario. Provincia di Roma, Assessorato Lavoro e Formazione.
- Legge della regione Lazio sull’Altra Economia. – Luigi Nieri Assessore al Bilancio Regione Lazio.
- L’ Ambiente, modificazioni climatiche. – Michele Beccarini Assessore Ambiente Provincia di Rieti.
- Altra economia come opportunità nella crisi economica – Alberto Castagnola, economista
- Le esperienze dei Distretti di Economia Solidale – Riccardo Troisi Presidente C.A.E. (Città dell’Altra Economia)
Ore 11.00/ Ore 15.00 – Itinerario culturale: visita guidata nei luoghi di rilevanza storica
Ore 13.00 – Lo stand gastronomico con piatti del territorio nei due menù di carne e non
Ore 15.00 – Riapertura lavori – laboratori tenuti da esperti dei settori :
- La finanza etica -L’agricoltura biologica -L’economia solidale –
- Le energie alternative – Il consumo critico.
Interverranno:
- Andrea Ferrante Pres. AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica)
- Soana Tortora di FAIR TRADE
- Fabio Morsicano imprenditore
- Fabio Refrigeri Sindaco di Poggio Mirteto
Parteciperanno inoltre: Associazione Post Tribù , Cooperativa 3T, Riserva Naturale “Nazzano Tevere-Farfa”, Riserva Naturale “Monte Soratte, Associazione Villa Monteripone.
Aderiscono i Comuni di: Filacciano, Nazzano, Torrita Tiberina, Sant’oreste, Poggio Mirteto, Cantalupo in Sabina, Stimigliano.
Sarà presente uno stand illustrativo del Progetto sulla “Raccolta Differenziata” a cura del Comune di Filacciano
SPAZIO ANIMATO PER I BAMBINI a cura delle Associazioni culturali “Il Nibbio”, “Le piccole pesti” e la ludoteca “Il nido dell’Usignolo”, Mostra “Il cammino del fanciullo verso la nascità di Gesù” presso il nuovo oratorio
La giornata sarà allietata dal complesso musicale Harmony Ensamble, da giocolieri e musicisti In occasione dell’evento gli esercenti del paese terranno aperte le proprie attività
COMITATO RES SABINA:
L’Isola che c’è Onlus – Banca popolare etica – Ass.Culturale germogli – SLOW FOOD Casperia e Sabina – Legambiente – Arci poggio mirteto – A.s.p. Di 28 ce n’è uno
CONTATTI: Irene Ciompi, Annunziata Maccari, Tina Schirru – Tel.0765332893 – Cell.3491243348 – 3388365763
E-mail:
res.sabina@yahoo.it, partecipazione.filacciano@yahoo.it
Locandine in pdf:
Presentazione RES Filacciano REV
Locandina RES Filacciano
Matteo
Seminario Sviluppo Sostenibile: Ambiente bioarchitettura bioclimatica Bioedilizia Edifici ecoefficienti Provincia di Rieti Seminario
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Tecnologie solari nella bioedilizia e nella bioarchitettura
Rieti, 27 Novembre 2009 ore 9:30
Seminario, Tecnologie solari nella bioedilizia e nella bioarchitettura
http://w3.ing.uniroma1.it/rietionline/critevat.htm
Vedi anche: http://www.rietienergia.it/iniziative/progetto-ri-nova.html
Bisogna seminare e seminare !!!! ……… ma chissà come sarà il raccolto?
Matteo
Materiale informativo discusso presso la sede del CRIVERAT UniRieti il giorno 27 11 2009 durante la giornata formativa–informativa Progetto Pro STOs
ITA Pro STO _ M. FURLOTTI Unico _ CONSUMI ENERGETICI NEL SETTORE CIVILE 27_11_09_ A3
ITA Pro STO_ NORMAL LEGAL BASE _ D[1].Belli_ 27_11_09 Form. A3
Biodiversità Lettere Sviluppo Sostenibile: Ambiente Fabio Melilli Legambiente Bassa Sabina Polo della logistica Provincia di Rieti Rieti
by admin
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Risposta del Presidente della provincia Melilli a Legambiente
Rieti,11.11.09
Caro Sandro,
la Tua lettera mi lascia perplesso. Non credo sia giusto attribuire patenti di insensibilità ambientale, o peggio di “non amore” per le bellezze della propria terra, così come Tu fai nella nota che mi alleghi. Come sai ci siamo insediati con la nuova Giunta solo da qualche mese ed è naturale che si stia adesso programmando il lavoro.
Sul Polo della Logistica, mi rammarico che scelte operate anni fa, vengano poste, solo ora, all’attenzione da parte di associazioni come quella che Tu presiedi. Ho sempre pensato che i temi dello sviluppo non possano essere disgiunti dai temi ambientali, ma credo altresì che luoghi strategici come Passo Corese debbano cogliere le occasioni che si presentano.
Altro è lavorare perché il Polo nasca con tutte le dovute attenzioni e tutti gli accorgimenti possibili. So che su questo divergiamo ma credo che ognuno possa esprimere liberamente le proprie convinzioni senza essere tacciato di ignoranza.Cordialmente
Fabio Melilli
L´occasione fa l´uomo ladro, come si suol dire …………..
Matteo







