<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title> &#187; Resoconto</title>
	<atom:link href="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/category/resoconto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.matteopaoletti.net/home/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 23:54:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Sintesi del terzo convegno differenziamoci a Poggio Mirteto</title>
		<link>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/04/sintesi-del-terzo-convegno-differenziamoci-a-poggio-mirteto/</link>
		<comments>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/04/sintesi-del-terzo-convegno-differenziamoci-a-poggio-mirteto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 16:10:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[energie comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Resoconto]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Castelnuovo di Porto]]></category>
		<category><![CDATA[Corchiano]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente Bassa Sabina]]></category>
		<category><![CDATA[Postribu]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Rieti]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti Zero]]></category>
		<category><![CDATA[Sabina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteopaoletti.net/home/blog/?p=1211</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 06 marzo alle ore 16.30 nella sala Farnese di Poggio Mirteto Apre il Convengno: Introduzione del Responsabile di Legambiente Bassa Sabina Sandro Mancini. Saluto del sindaco di Poggio Mirteto e Presidente dell&#8217;Unione Bassa Sabina Refrigeri Fabio. Intervento dell&#8217;Assessore Boni del comune di Castelnuovo di Porto (Roma) , 8.544 abitanti. La partenza della raccolta differenziata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 06 marzo alle ore 16.30 nella sala Farnese di Poggio Mirteto</p>
<p><a href="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2009/07/Rifiuti_Zero.jpg"><img src="http://www.matteopaoletti.net/home/blog/wp-content/uploads/2009/07/Rifiuti_Zero-300x259.jpg" alt="Rifiuti_Zero" title="Rifiuti_Zero" width="300" height="259" class="alignleft size-medium wp-image-517" /></a></p>
<p>Apre il Convengno:</p>
<li>Introduzione del Responsabile di Legambiente Bassa Sabina Sandro Mancini.</li>
<li>Saluto del sindaco di Poggio Mirteto e Presidente dell&#8217;Unione Bassa Sabina Refrigeri Fabio.
<li>Intervento dell&#8217;Assessore Boni  del comune di <a href="http://www.comune.castelnuovodiporto.rm.it/site/it-IT/">Castelnuovo di Porto (Roma) </a>, 8.544 abitanti.<br />
La partenza della raccolta differenziata porta a porta è stata il 19 ottobre 2009, dopo 45 gg di campagna di comunicazione con 30 eventi con i cittadini, commercianti, utenze sensibili, associazioni etc.<br />
Nella fase iniziale flessibilità massima (analisi e valutazione costante delle difficoltà, approccio circolare: sperimentazione – segnalazioni di problemi – analisi degli stessi – azioni correttive – proseguimento della sperimentazione)</p>
<ol>
<strong>A dicembre 2009 – gennaio 2010: 63% racc. diff.<br />
A febbraio 2010 oltre 70%</strong></ol>
<p>Percezione immediata da parte di tutta la popolazione dell’impatto sulla qualità dell’ambiente e sul decoro urbano. Questo ha favorito i meccanismi di diffusione e di emulazione della raccolta differenziata.<br />
Azioni strategiche:</p>
<ol>
Compostaggio domestico<br />
	Controllo: individuazione dei trasgressori anche attraverso l’apertura dei sacchetti e l’analisi dei rifiuti per risalire allo zozzone.<br />
	Forte controllo della società che gestisce la raccolta<br />
	Ecocentro con 10 scarrabili</ol>
<p>Altri risultati (oltre all’aumento della differenziata):</p>
<ol>kit per la differenziata, sono consegnati ai soli iscritti a ruolo. Se non sei iscritto a ruolo non sai dove buttare la mondezza e quindi sei automaticamente un trasgressore maggiormente individuabile</ol>
<p>Aspetti economici:</p>
<ol>
        La raccolta costa molto di più nel primo step: si è passati da 13 a 20 addetti e si deve aumentare il numero di mezzi, questa prima fase, per i primi due anni è finanziata dalla provincia di Roma.<br />
         Si aggiunge il costo rappresentato dall’umido circa il 30% della differenziata, pari a 25/50 euro a tonnellata secondo l&#8217;impianto di Compostaggio ( a Maccarese non può più essere conferito, si stanno esplorando altri siti tra cui quello di Avezzano in Abruzzo): si risparmia sull’indifferenziato.<br />
	Una volta a regime, i costi per l’umido sono/verranno coperti dalla vendita della carta e della plastica</ol>
<p>Criticità attuali:</p>
<ol>
Furto dei cassonetti della differenziata (da parte degli evasori per non farsi sgamare)<br />
	Centro di accoglienza rifugiati (1000 persone) dove non si differenzia (il problema si sta affrontando con la presenza costante di alcuni operatori della società di raccolta)</ol>
</li>
<li>Intervento di Livio Martini vice sindaco di <a href="http://www.comune.corchiano.vt.it/">Corchiano (VT)</a> , 3800 abitanti.<br />
Oratorio descrittivo sull&#8217;esperienza di Corchiano, il coinvolgimento attivo della società civile attraverso meccanismi di democrazia partecipativa, i beni comuni, acqua e biodiversità che oltre alla differenziata fanno da pilasto per la concezione attiva di comunità eco-sistema, ricucitura del tessuto sociale.<br />
Un anno e mezzo di sensibilizzazione e comunicazione a partire dalle scuole e con il coinvolgimento diretto delle associazioni ambientaliste (Wwf e Legambiente). Tutto ciò ha determinato l&#8217;esperienza virtuosa della comunità di Corchiano.<br />
Nome della campagna: l’orgoglio di un paese pulito<br />
L&#8217;inizio della raccolta differenziata porta a porta è iniziata il 1 giugno 2009 dopo solo <strong>otto mesi si è già arrivati oltre 85%.</strong></p>
<p>Aspetti economici:</p>
<ol>
       Costi precedenti totali: 400.000 euro annui<br />
	Abbattimento dei costi di discarica (Viterbo) di indifferenziato: da 18.000 a 1.500 euro mensili .<br />
	Aumento iniziale dei costi complessivi + 50.000 euro, per l&#8217;aumento di personale e mezzi.<br />
        Il primo step è stato finaziato dalla Privincia di Viterbo.</ol>
<p>Azioni Strategiche</p>
<ol>
Centro di compostaggio di comunità sperimentale (a limite legalità). Sostanzialmente hanno messo una decina/quindicina di compostiere più grandi di quelle domestiche in un’area comunale e riutilizzano il compost dopo due mesi per concimare naturalmente il verde pubblico.<br />
Il comune di Corchiano è intenzionato ad arrivare a rifiuti zero, ed ha preso contatti con il <a href="http://www.centroriciclo.com/">centro di riciclaggio di vedelago</a> (Treviso) per poter riutilizzare la percentuale minima di rifiuti non differenziabili. (Aggiungo io, frutto di una errata progettazione)</ol>
</li>
<li>Emanuela Galli CNR<br />
In italia produciamo 600 kg di Rifuiti Solidi Urbani l&#8217;anno per ab. Di cui 35% organico<br />
Escursus sulle tecniche del compostaggio domestico e industriale.<br />
Fondamentale per il compostaggio domestico dice la Galli è mantenere la giusta quantità di airia nel processo Aerobico nelle varie fasi della trasformazione del materiale organico:</p>
<ol>
fase di destrutturazione della frazione organica<br />
fase di maturazione</ol>
<p>Importante è mantenere una temperatura  che non superi i 70° C, l’umidità del materiale quindi  bisogna inumidire o coprire, il tenore di ossigeno e la porosità del substrato.<br />
Esistono compostiere in commercio già appositamente forate, ma si possono anche autocostruire.
</li>
<li>Giancarlo Felici (assessore prov. di rieti)<br />
2008: piano provinciale dei rifiuti<br />
 In un anno in tutta la provincia si producono 75.000 tonn di rifiuti.</p>
<ol>
Il piano di autosufficienza: 3 Centri provinciali<br />
	Rieti: selezione e trattamento indifferenziato<br />
	Contigliano: differenziato da valorizzare (carta, plastica, ecc.)<br />
	Cittaducale: umido/Compost</ol>
<p>Previste isole ecologiche nella Sabina Tiberina: a Forano e Montasola </li>
<li>Il Vice sindaco di Magliano Sabina, ha illustrato il percorso che il comune di Magliano Sabina sta facendo per quanto riguarda la sperimentazione della raccolta differenziata porta a porta a Magliano.<br />
Il comune di Magliano Sabina sta avviando una collaborazione con un comune del nord Italia.<br />
Per la campagna di comunicazione e sensibilizzazione verrà presa in considerazione l&#8217;esperienza di Corchiano.
</li>
<li>L&#8217;esperienza di Post Tribu.<br />
Giorgia Brugnerotto ha spiegato le attivitità che l&#8217;associazione svolge (Riciclo, Riuso, TrashWare) sul teritorio di Rieti, e ha messo in allerta per la preoccupate probabilità che a Casapenta (area Industriale Rieti-Cittaducale) venga costruito un impianto a CDR <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Combustibile_derivato_dai_rifiuti">http://it.wikipedia.org/wiki/Combustibile_derivato_dai_rifiuti</a> che oltre a rallentare i processi della Raccolta Differenziata verso i Rifiuti Zero, potrebbe verificarsi la possibilità  che l&#8217;impianto a CDR  venga convertito in  Termovalorizzatore, con i  correlati rischi di inquinamento ambientale e sulla salute dei cittadini.<br />
L&#8217;associazione Postribù auspicava un&#8217;accellerazione della Raccolta differenziata porta a porta nella provincia di Rieti.
</li>
<p><em>Invito i nostri amministratori a misurarsi con queste esperienze, </p>
<p>Ps:<br />
Per la comunità di Collevecchio e non solo, gettate un orecchio e un occhio al di là del Tevere, probabilmente è possibile sentire e vedere ciò che sta accadendo per esempio a Corchiano.</em></p>
<p>Matteo</p>
<p><script type="text/javascript" src="http://w.sharethis.com/button/sharethis.js#publisher=99806c35-bc80-40fe-9cee-f61f5078aab5&amp;type=wordpress"></script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteopaoletti.net/home/blog/2010/04/sintesi-del-terzo-convegno-differenziamoci-a-poggio-mirteto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

