Archive for the ‘Lettere’ Category

Risposta del Presidente della provincia Melilli a Legambiente


2009
11.18

Rieti,11.11.09

Caro Sandro,

la Tua lettera mi lascia perplesso. Non credo sia giusto attribuire patenti di insensibilità ambientale, o peggio di “non amore” per le bellezze della propria terra, così come Tu fai nella nota che mi alleghi. Come sai ci siamo insediati con la nuova Giunta solo da qualche mese ed è naturale che si stia adesso programmando il lavoro.
Sul Polo della Logistica, mi rammarico che scelte operate anni fa, vengano poste, solo ora, all’attenzione da parte di associazioni come quella che Tu presiedi. Ho sempre pensato che i temi dello sviluppo non possano essere disgiunti dai temi ambientali, ma credo altresì che luoghi strategici come Passo Corese debbano cogliere le occasioni che si presentano.
Altro è lavorare perché il Polo nasca con tutte le dovute attenzioni e tutti gli accorgimenti possibili. So che su questo divergiamo ma credo che ognuno possa esprimere liberamente le proprie convinzioni senza essere tacciato di ignoranza.

Cordialmente

Fabio Melilli

L´occasione fa l´uomo ladro, come si suol dire …………..

Matteo

Legambiente Bassa Sabina scrive alla Provincia di Rieti


2009
11.12
Riserva naturalistica Tevere-Farfa da Nazzano, sulla sinistra i terrazzi fluviali dove dovrebbe sorgere il polo della Logistica

Riserva naturalistica Tevere-Farfa da Nazzano, sulla sinistra i terrazzi fluviali dove dovrebbe sorgere il polo della Logistica

“In piena facoltà egregio Presidente le scrivo la presente che spero leggerà….”
Chi semina vento raccoglie tempesta.

Ma cosa avranno mai seminato i promotori del polo della logistica?
A giudicare dai frutti che stanno maturando : superficialità, cupidigia, ignoranza del territorio in cui vivono.
Mi fanno paura le grandi opere e la mentalità che c’è dietro. Immaginare questa strada per lo sviluppo della provincia di Rieti è come voler spolverare una cristalleria con un piccone. E lo spettacolo della politica in questi giorni?
Che tristezza vedere come si giocano a dadi, senza vergogna, le vestigia di una provincia “ attraente per natura “.
No, non ci credono, non sanno immaginare altro che grandi investimenti e presunta occupazione, che ci siano o meno colate di cemento e disastri culturali/ambientali non importa, ma non sono cattivi , peggio, sono ignoranti .Non conoscono e non apprezzano il fascino e le potenzialità di un bene, il territorio, che ha condizionato con la sua morfologia e i suoi colori il nostro passato e la nostra cultura. No, la terra non è solo un supporto fisico su cui poggiare i vostri caduchi e nefasti incubi di sviluppo .
Ma senza cedere ad un facile romanticismo potremmo pensare il nostro territorio come un bene godibile e intatto. Ci sono luoghi così, non ancora raggiunti dal vostro sviluppo. Mi ostino ancora, contro ogni ragionevolezza, a credere che anche quelli che siedono nei posti “giusti” possano capire che un altro modo è possibile. Abbiamo già chiesto al presidente della provincia un tavolo dove parlare ed ascoltare e perchè no ragionare di sviluppo e occupazione. Speriamo stavolta di essere ascoltati, ormai il divario tra la politica dei partiti e la gente comune è sempre più grande e la sua credibilità sempre minore.
Sandro Mancini
Responsabile Circolo Legambiente Bassa Sabina

Speriamo che dopo le tante promesse fatte in campagna elettorale, sia la volta buona per discutere seriamente di questo problema.

Matteo