Archive for the ‘Comunicato’ Category

Acqua Pubblica: Manifestazione alle sorgenti le Capore


25 feb

Volantino-Manifestazione-Acqua-Pubblica-Rieti

ESCURSIONE NATURALISTICA ALLE SORGENTI LE CAPORE -
Frasso Sabino (RI) 14 marzo 2010

L’ACQUA È DI OGNI FORMA VIVENTE….
…….È UN BENE COMUNE E COME LA MADRE TERRA CHE LA CUSTODISCE
INDISPONIBILE ALLE LEGGI DI MERCATO

Verso la Manifestazione nazionale del 20 Marzo 2010 a Roma, per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa.

http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_all’acqua
http://www.acquabenecomune.org/

Mia nonna mi racconta di quando andava a prendere l’acqua sotto casa, ai fontanili o quando beveva nei fossi. Ora mia nonna ha novantacinque anni e quell’acqua non si può bere più.
Mia nonna mi racconta che era molto faticoso andare a prendere l’acqua, oltretutto dopo una giornata di lavori nella campagna da contadino nel latifondo, cosi mia nonna dice che quando hanno portato l’acqua a casa dopo la guerra era molto contenta di non faticare più.
Oggi non beviamo più nemmeno quella del rubinetto, si compra.
Forse era meglio bere l’acqua da “u pisciarellu” mi dice mia nonna.

Matteo

No alla proroga dell’obbligo delle energie rinnovabili nei nuovi edifici


22 feb

Comunicato stampa congiunto del Comitato di Indirizzo delle Associazioni ambientaliste e di categoria del settore delle rinnovabili Roma, 22 febbraio 2010.

Richiesta di ripristino dell’art.1 comma 289 della Finanziaria 2008 relativo all’obbligo di integrazione delle fonti rinnovabili nei regolamenti edilizi comunali.
Il Comitato di Indirizzo di 16 Associazioni ambientaliste e del settore delle rinnovabili chiede alla Camera dei Deputati e al suo Presidente on. Gianfranco Fini di annullare la nuova proroga (dal 1 gennaio 2010 al 1° gennaio 2011), approvata dal Senato all’interno del Dl 194/2009, per l’introduzione nei regolamenti edilizi comunali dell’obbligo di integrazione delle energie rinnovabili nella realizzazione di nuovi edifici.
Il Comitato di Indirizzo, a cui aderiscono 16 Associazioni ambientaliste e del settore industriale delle energie rinnovabili, apprende con stupore che il Senato, nella seduta dell’11 febbraio 2010 in cui si è approvato il maxi-emendamento al Dl 194/2009 “Milleproroghe”, ha introdotto una nuova proroga per l’introduzione nei regolamenti edilizi comunali dell’obbligo di integrazione delle energie rinnovabili nella realizzazione di edifici di nuova costruzione: dal 1 gennaio 2010 al 1 gennaio 2011.
L’obbligo per l’impiego delle fonti rinnovabili nella realizzazione dei nuovi edifici, era stato introdotto con l’articolo 1, comma 289 della Finanziaria 2008 (vedi sotto). Il suo rinvio comporterà un grave danno al nostro Paese, non solo per le sanzioni a cui dovremo fare fronte, ma in particolare per la battuta d’arresto inflitta a quelle forme di sviluppo economico-sociale sostenibili che il settore delle fonti rinnovabili e della green economy in generale sta perseguendo (al 2020, creazione di almeno 250.000 nuovi posti di lavoro diretti e indiretti nel settore e contributo all’incremento del PIL superiore all’1,5%).
Per questo chiediamo ai rappresentanti della Camera dei Deputati e al Presidente della Camera on. Gianfranco Fini (vedi lettera allegata) di adoperarsi affinché nell’esame del Dl 194/2009 “Milleproroghe” venga ripristinato il contenuto dell’articolo 1, comma 289 della Finanziaria 2008 a partire dal 1 gennaio 2010.

I membri del Comitato di Indirizzo:

AIEL
ANEST
ANEV
APER
ASSOLTERM
ASSOSOLARE
FEDERPERN
FIPER
GIFI
GREENPEACE ITALIA
GSES
ISES ITALIA
ITABIA
KYOTO CLUB
LEGAMBIENTE
WWF

Articolo 1, comma 289 della Finanziaria 2008

“289. All’articolo 4 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni, il comma 1-bis è sostituito dal seguente: «1-bis. A decorrere dal 1 gennaio 2009, nel regolamento di cui al comma 1, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kW”.

http://www.kyotoclub.org/docs/al-presidente-camera-deputati_22feb2010.pdf
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Fonte: Comunicazione Kyoto Club / Qualenergia.it
http://www.kyotoclub.org - http://www.qualenergia.it

Per fortuna che l’italia è il paese del sole, ma forse è il lume della ragione a mancare.

Matteo