“…La Peronòspera è un “parassita” che ti fa cadere in stato di apatìa e ti convinci (sbagliando) che le cose, ….cusì suntu e cusì hannu rimanire, puru ca su’ fiacche….” (‘u Papadia)
“Peronòspera” è il termine che ‘U PAPADIA, cantastorie salentino, usa per definire la “patologia cronica asintomatica” presente nel DNA del popolo Salentino.
E’ su questo tema che nasce il progetto musicale La Peronòspera con cui ‘U PAPADIA sta diventando sempre di più uno degli emblemi artistico-creativi del Salento in Italia, con uno spettacolo dal vivo il cui genere viene definito dallo stesso autore “Originale_Terra_Russa_Rock” e un repertorio di canzoni che parlano di personaggi veramente “malati” di “Peronòspera”, conosciuti durante una vita trascorsa sulle strade, nei mercati, nelle campagne, all’estero, dove anch’egli , irrimediabilmente “malato”, è nato.
Lo spettacolo è travolgente, il pubblico si incuriosisce immediatamente e diventa complice, ‘u Papadia sul palco non si risparmia u Papadia sul palco non si risparmia è come “la Tramontana”, che batte forte e SPRICULA TUTTU! (uhh lu vientu quira sira!!) Alterna ritmi veloci e lenti, dialetto salentino, italiano e lingue straniere e, con grande ironia, trascina tutti in un irresistibile DIVERTIMENTO, un GALVANIZZANTE VACCINO ANTI-PERONOSPERA
Ad un live-set di strumenti musicali essenziale (voce, chitarre, basso e batteria,tamburello) si aggiungono oggetti trovati e diventati strumenti musicali per l’occasione (marranzani, saxotone, rullandoro, kazoo, pentole e buatte), un mix di sonorità moderne e antiche che rendono omaggio alle radici del cantante.
La Peronòspera è una musica che viaggia come una littorina lungo tutto il Salento, ‘u Papadia “ve la cunta e ve la canta” con voce pulita, vibrante, liquida-salata.
I testi delle canzoni sono pura poesia, fatti di verità, parole scarne e semplici, quelle usate dai salentini nella vita quotidiana per comunicare sentimenti di protesta, rabbia, amore, preghiera, imprecazioni (Mannaggia Santu Nuddu!) rivolte a padroni, Dio e i santi, donne beddhe.
“…Ed ecco che il formidabile concerto di ‘u Papadia si trasforma in un rito salvifico, in una redenzione, in una catarsi permeata di rabbia ma illuminata dall’ironia, e immersa nell’eros che solo le donne salentine possono offrire…” (S. Mannucci – Il Tempo)
La Littorina-Rock è già partita e arriverà puntuale a ogni stazione in cui c’è da “caricare” gente che si sente La Peronòspera “addosso”!
Salite a bordo ora, il biglietto è pagato!! ….. vi aspetta il “capo-treno” arraggiato, a tratti scoraggiato, ma mai rassegnato…‘U PAPADIA!
E’ stato “sequenziato” il genoma de “LA PERONOSPERA”!!!
La più prestigiosa rivista scientifica al mondo “Nature” ha pubblicato i risultati di un’equipe di scienziati Salentini del campo della genetica molecolare che , dopo una lunga e faticosa sperimentazione durata 150 anni (dal 1861), effettuata su un gruppo di donne e uomini salentini, è riuscita a sequenziare l’intero genoma di uno dei più famosi agenti patogeni della storia umana, quello della PERONòSPERA.
La nuova mappa genetica consentirà di spiegare perché il patogeno sia così aggressivo, virulento e persistente.
I risultati della ricerca dimostrano che oltre il 99% del popolo Salentino è affetto da Peronòspera sin dalla nascita e che, essendo la causa di natura genetica, la patologia non è curabile ma sono stati sperimentati alcuni rimedi molto efficaci che renderanno le condizioni di vita più che accettabili. Tra questi:
1) Rimedio farmacologico (solo con ricetta medica) : MINISTRAFILI TIE! (in polvere).
Posologia: un cucchiaino da caffè sciolto in “mezzo quinto” di vino Primitivo o Negramaro 3 volte al dì prima, dopo e durante i pasti. (il mezzo quinto è l’unità di misura usata dai “putecari” salentini)
2) Rimedio musico-terapeutico: la musica più efficace durante la sperimentazione si è rivelata l’originale TERRA-RUSSA ROCK de ‘U PAPADIA (noto folk-singer salentino, nonchè primo volontario su cui è stata fatta la sperimentazione e colui che ha inventato la polvere di MINISTRAFILI TIE!)
3) Rimedio spirituale: per un sostegno spirituale rivolgersi a SANTU NUDDU, diventato il santo protettore dei salentini affetti dalla Peronòspera (praticamente di tutti). Si consiglia di evitare di chiedere miracoli. In definitiva: ‘IUTATIVE CA SANTU NUDDU VE ‘IUTA!
Sito Web
http://www.wix.com/laperonospera/upapadia

