Seminario Sviluppo Sostenibile: Ambiente bioarchitettura bioclimatica Bioedilizia Edifici ecoefficienti Provincia di Rieti Seminario
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Tecnologie solari nella bioedilizia e nella bioarchitettura
Rieti, 27 Novembre 2009 ore 9:30
Seminario, Tecnologie solari nella bioedilizia e nella bioarchitettura
http://w3.ing.uniroma1.it/rietionline/critevat.htm
Vedi anche: http://www.rietienergia.it/iniziative/progetto-ri-nova.html
Bisogna seminare e seminare !!!! ……… ma chissà come sarà il raccolto?
Matteo
Materiale informativo discusso presso la sede del CRIVERAT UniRieti il giorno 27 11 2009 durante la giornata formativa–informativa Progetto Pro STOs
ITA Pro STO _ M. FURLOTTI Unico _ CONSUMI ENERGETICI NEL SETTORE CIVILE 27_11_09_ A3
ITA Pro STO_ NORMAL LEGAL BASE _ D[1].Belli_ 27_11_09 Form. A3
Cronaca locale Sistema Collevecchio: Collevecchio indagine giudiziaria Sistema Collevecchio
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Sistema Collevecchio
Si apprende, come gia´ annunciato precedentemente dal quotidiano il messaggero, che l´indagine della Procura della Repubblica di Rieti ¨Sistema Collevecchio¨ va avanti.
http://sfoglia.ilmessaggero.it/
Il Messaggero Venerdì 13 Novembre 2009
Ancora sequestri e ancora indagati a Collevecchio, con un’appendice a Tarano, dove il nucleo forestale della procura ha posto i sigilli (ma gli occupanti possono continuare ad abitarci) a quattro immobili, realizzati utilizzando licenze illegittime, pratiche che sarebbero state agevolate da una serie di abusi e falsi materiali.
E ancora una volta finisce nel mirino delle indagini il cosiddetto ”sistema Scacchi”, riferito ai due tecnici (Marino e Giuseppe, padre e figlio) entrambi titolari di uno studio di progettazione, con il primo già responsabile dell’ufficio tecnico di Collevecchio (poi interdetto per due mesi dal gip) durante la gestione del sindaco Rossi. Ci sono poi anche due professionisti, un ingegnere e un geometra, indagati per essersi prestati ad apporre la propria firma in calce a progetti, in realtà realizzati nello studio Scacchi, e poi sottoposti all’approvazione passando per l’ufficio comunale diretto da Marino il quale, nonostante le inchieste e un rinvio a giudizio, è stato recentemente nominato responsabile dell’ufficio che si occupa del settore abusi edilizi al comune di Civitella S.Paolo.
Lo spunto di questa nuova inchiesta l’ha offerto l’interrogatorio di Giampiero Ciceroni, proprietario di un terreno sul quale c’era un immobile da ristrutturare: «….Mi rivolsi allo studio Scacchi sapendo che il padre lavorava all’ufficio tecnico del Comune e anche perchè mi consta che la maggior parte dei progetti a Collevecchio vengono redatti dal geometra Giuseppe…».
Insomma, quello disegnato dal pubblico ministero Lucia De Santis nell’ennesima inchiesta sugli abusi edilizi di Collevecchio (per una prima indagine c’è già stato il rinvio a giudizio degli Scacchi e compagni, assolto invece l’ex sindaco Enzo Rossi, mentre una terza sta per concludersi) è un quadro decisamente clientelare. Dalle intercettazioni telefoniche, ad esempio, risulta come i tecnici si dividevano le somme pagate dai privati per i progetti e uno di questi, addirittura, riferendosi a uno degli indagati, dice: «….quel deficiente si è fatto sequestrare la rubrica dove sono registrati nove mila euro volanti….», alludendo a Giuseppe Scacchi, proprietario di un’agenda e di un computer sequestrati dagli uomini dell’aliquota forestale diretta dall’ispettore superiore Giuseppe Dante, dove venivano riportati i dati dei progetti approvati e i soldi pagati dai privati ”anche a rate”, come ha precisato una delle persone interrogate dal pubblico ministero De Santis.
Gli indagati di questo terzo filone sono undici, (le accuse sono di falso, abuso d’ufficio, lottizzazione abusiva) c’è nuovamente Enzo Rossi per aver firmato alcune autorizzazioni, mentre i privati (l’ha già preannunciato l’avvocato Marco Bonamici, legale di uno di loro) sono pronti a ricorrere al tribunale del Riesame contro il sequestro degli immobili.
M.Cav.
Speriamo che questo meschino meccanismo di ricatti, abusi condizionamenti e giochi di potere, possa essere fatto emergere pubblicamente e si faccia giustizia e chiarezza per la nostra comunita´, ormai frastornata dalla scia ¨nera¨ che da un po´ di anni si porta dietro le spalle.
Matteo
No Berlusconi Day
Questo blog aderisce alla manifestazione ¨No Berlusconi Day¨
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Di seguito pubblico il testo dell´appello tratto dal sito http://www.noberlusconiday.org/.
Il comitato “No Berlusconi Day”, nato su Facebook per iniziativa di un gruppo di blogger democratici, indice per il prossimo 5 dicembre, a Roma, una manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
IL TESTO DELL’APPELLO
A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi e riteniamo che il finto “Fair Play” di alcuni settori dell’opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia del quale risponderanno, eventualmente, davanti agli elettori. Quello che sappiamo è che Berlusconi costituisce una gravissima anomalia nel quadro delle democrazie occidentali -come ribadito in questi giorni dalla stampa estera ce definisce la nostra “una dittatura”- e che lì non dovrebbe starci, anzi lì non sarebbe nemmeno dovuto arrivarci: cosa che peraltro sa benissimo anche lui e infatti forza leggi e Costituzione come nel caso dell’ex Lodo Alfano e si appresta a compiere una ulteriore stretta autoritaria come dimostrano i suoi ultimi proclami di Benevento.
Non possiamo più rimanere inerti di fronte alle iniziative di un uomo che tiene il Paese in ostaggio da oltre15 anni e la cui concezione proprietaria dello Stato lo rende ostile verso ogni forma di libera espressione come testimoniano gli attacchi selvaggi alla stampa libera, alla satira, alla Rete degli ultimi mesi. Non possiamo più rimanere inerti di fronte alla spregiudicatezza di un uomo su cui gravano le pesanti ombre di un recente passato legato alla ferocia mafiosa, dei suoi rapporti con mafiosi del calibro di Vittorio Mangano o di condannati per concorso esterno in associazione mafiosa come Marcello Dell’Utri.
Deve dimettersi e difendersi, come ogni cittadino, davanti ai Tribunali della Repubblica per le accuse che gli vengono rivolte.
Per aderire alla manifestazione, comunicare o proporre iniziative locali e nazionali di sostegno o contattare il comitato potete scrivere all’indirizzo e-mail noberlusconiday@hotmail.it
Matteo
Biodiversità Lettere Sviluppo Sostenibile: Ambiente Fabio Melilli Legambiente Bassa Sabina Polo della logistica Provincia di Rieti Rieti
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Risposta del Presidente della provincia Melilli a Legambiente
Rieti,11.11.09
Caro Sandro,
la Tua lettera mi lascia perplesso. Non credo sia giusto attribuire patenti di insensibilità ambientale, o peggio di “non amore” per le bellezze della propria terra, così come Tu fai nella nota che mi alleghi. Come sai ci siamo insediati con la nuova Giunta solo da qualche mese ed è naturale che si stia adesso programmando il lavoro.
Sul Polo della Logistica, mi rammarico che scelte operate anni fa, vengano poste, solo ora, all’attenzione da parte di associazioni come quella che Tu presiedi. Ho sempre pensato che i temi dello sviluppo non possano essere disgiunti dai temi ambientali, ma credo altresì che luoghi strategici come Passo Corese debbano cogliere le occasioni che si presentano.
Altro è lavorare perché il Polo nasca con tutte le dovute attenzioni e tutti gli accorgimenti possibili. So che su questo divergiamo ma credo che ognuno possa esprimere liberamente le proprie convinzioni senza essere tacciato di ignoranza.Cordialmente
Fabio Melilli
L´occasione fa l´uomo ladro, come si suol dire …………..
Matteo
Lettere Sviluppo Sostenibile: Ambiente Fara Sabina Legambiente Bassa Sabina Polo della logistica Provincia di Rieti
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Legambiente Bassa Sabina scrive alla Provincia di Rieti

Riserva naturalistica Tevere-Farfa da Nazzano, sulla sinistra i terrazzi fluviali dove dovrebbe sorgere il polo della Logistica
“In piena facoltà egregio Presidente le scrivo la presente che spero leggerà….”
Chi semina vento raccoglie tempesta.
Ma cosa avranno mai seminato i promotori del polo della logistica?
A giudicare dai frutti che stanno maturando : superficialità, cupidigia, ignoranza del territorio in cui vivono.
Mi fanno paura le grandi opere e la mentalità che c’è dietro. Immaginare questa strada per lo sviluppo della provincia di Rieti è come voler spolverare una cristalleria con un piccone. E lo spettacolo della politica in questi giorni?
Che tristezza vedere come si giocano a dadi, senza vergogna, le vestigia di una provincia “ attraente per natura “.
No, non ci credono, non sanno immaginare altro che grandi investimenti e presunta occupazione, che ci siano o meno colate di cemento e disastri culturali/ambientali non importa, ma non sono cattivi , peggio, sono ignoranti .Non conoscono e non apprezzano il fascino e le potenzialità di un bene, il territorio, che ha condizionato con la sua morfologia e i suoi colori il nostro passato e la nostra cultura. No, la terra non è solo un supporto fisico su cui poggiare i vostri caduchi e nefasti incubi di sviluppo .
Ma senza cedere ad un facile romanticismo potremmo pensare il nostro territorio come un bene godibile e intatto. Ci sono luoghi così, non ancora raggiunti dal vostro sviluppo. Mi ostino ancora, contro ogni ragionevolezza, a credere che anche quelli che siedono nei posti “giusti” possano capire che un altro modo è possibile. Abbiamo già chiesto al presidente della provincia un tavolo dove parlare ed ascoltare e perchè no ragionare di sviluppo e occupazione. Speriamo stavolta di essere ascoltati, ormai il divario tra la politica dei partiti e la gente comune è sempre più grande e la sua credibilità sempre minore.
Sandro Mancini
Responsabile Circolo Legambiente Bassa Sabina
Speriamo che dopo le tante promesse fatte in campagna elettorale, sia la volta buona per discutere seriamente di questo problema.
Matteo




