Appello raccolta firme Biodiversità Sviluppo Sostenibile: Ambiente Appennino Centrale ecosistema Parco del Terminillo e dei monti Reatini Provincia di Rieti Terminillo
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Metti una firma per il Parco del Terminillo
Fonte: http://www.petizionionline.it/petizione/insieme-per-il-parco-del-monte-terminillo/128
Sono maturi i tempi per creare definitivamente il Parco Regionale del Terminillo e dei Monti Reatini, nel cuore del Lazio. La valorizzazione del Monte Terminillo e dei Monti Reatini, tra le più importanti emergenze dell’Appennino Centrale, è assicurata solo da un progetto di sviluppo integrato tra le risorse ambientali, culturali e turistiche, e può, a breve e a lungo termine, portare nuovo reddito e nuova occupazione per il territorio. Lo sviluppo economico dell’Appennino va ripensato nei termini di qualità, di esempio di pratiche virtuose, di eccellenza delle offerte turistiche e di servizi.
Esaltando l’identità geografica dei piccoli centri montani, mettendoli in rete con progetti integrati e sostenibili per l’ambiente, destagionalizzando il turismo e investendo su forme di turismo “verde”, si apporteranno benefici stabili alle popolazioni residenti (non solo redditi e lavoro, ma sempre una migliore qualità della vita). Il turismo italiano e straniero è in cerca di luoghi della diversità e della più tipica tradizione italiana: il Parco offre opportunità per lo sviluppo delle “Terre Alte”, apre a nuove occasioni di impresa ed è oggi un’etichetta di importantissimo valore. Il Parco, come strumento di valorizzazione integrata delle risorse del distretto montano, diventa un’opportunità di semplificazione e di efficienza, capace di rilanciare le tipicità agro-alimentari, la ricettività, i servizi, opere di conservazione di borghi, grazie alla creazione di incentivi e investimenti gestiti in forma partecipata e/o delegata, ma anche grazie all’impegno di organizzazioni sociali locali. Tutto questo con un occhio molto attento alla realtà antropica, affinché si preservino, dove tradizionalmente sono presenti, sia l’ambiente antropico sia la sua cultura. Il Parco quindi diventa una garanzia non soltanto per la protezione ambientale e la pubblicizzazione di una bellezza di territori, ma anche la forma più garantita per incentivare il mantenimento delle tradizioni locali con finanziamenti ed agevolazioni.
E’ miope e preoccupante pensare che lo sviluppo del Terminillo e dei Monti Reatini passi solo attraverso un massiccio ampliamento del bacino sciistico, come vorrebbe il progetto “Terminillo Superski”, anche perché questo esclude alla radice di progettare seriamente lo sviluppo integrato della filiera ambiente-cultura-turismo. Se il Parco nasce e si sviluppa, lo sci può svilupparsi insieme e grazie al Parco, ma sempre in equilibrio con gli obiettivi di tutela e di valorizzazione. Investire in grandi opere solo per lo sci di pista, è una strategia sbagliata in termini di costi ambientali (perdita della biodiversità, cementificazione e degrado del territorio quando non c’è la neve) e finanziari. Il Parco assicura benefici durevoli e diffusi, ha costi minori e garantisce un turismo tutto l’anno.
Il Parco rappresenta una strategia di offerta integrata e di marketing territoriale capace di intercettare un segmento di domanda turistica nazionale e internazionale, in crescita.
IL PARCO SARA’ LA VERA ETICHETTA DEL TERRITORIO DELLE TERRE ALTE DELLA PROVINCIA DI RIETI E DEL CENTRO D’ITALIA.
Ne beneficeranno i Comuni di: Rieti, Cittaducale, Castel S. Angelo, Borgo Velino, Antrodoco, Micigliano, Posta, Leonessa, Morro, Rivodutri, Poggio Bustone, Cantalice.
Vedi anche, http://www.cairieti.it/ParcoMonteTerminillo/Parco.htm
Io ho firmato !
Matteo
Arte Biodiversità Sviluppo Sostenibile: Bande di Strada Collevecchio Condizioni Avverse Festival Sabino Bande di Strada Teatro
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IL BOSCO DEGLI SPIRITI Collevecchio (RI) 28.10.09
L’organizzazione del Festival Sabino Bande di Strada regala due alberi alla scuola elementare e materna di Collevecchio. Gli alberi saranno piantati per compensare (almeno un po’) l’anidride carbonica emessa dalle automobili nel giorno della festa. E’ un gesto concreto teso a diffondere anche tra i bambini la necessità della salvaguardia dell’ambiente.
Il giorno stabilito, anche insieme alle insegnanti, è il 28 di Ottobre. Alle ore 10 saranno piantati gli alberi e subito dopo ci sarà lo spettacolo teatrale – Il bosco degli spiriti a cura dell’ Associazione Culturale il Melograno [ovvero] Teatro delle Condizioni Avverse.
Lo spettacolo teatrale per bambini, riservato agli alunni della scuola primaria e dell’infanzia, IL BOSCO DEGLI SPIRITI di Andrea Maurizi – tratto da una favola dello scrittore nigeriano Amos Tutuola
Regia – Elisa Maurizi
Con – Manuela Fioravanti, Andrea Maurizi, Elisa Maurizi, Valentina Piazza.
uno spettacolo per il progetto: Festival Sabino delle Bande di strada
http://condizioniavverse.org/spettacoli
facebook – IL BOSCO DEGLI SPIRITI – Collevecchio (RI) 28.10.09
Matteo
Biodiversità Eventi e Manifestazioni Sviluppo Sostenibile: Ambiente Convegno Nazzano Tevere Farfa
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“Il Paesaggio agrario nella Valle del Tevere-passato, presente, futuro”
Trentennale della “Riserva Naturale Regionale Nazzano, Tevere-Farfa
Programma Convegno SABATO 24 OTTOBRE 2009:
9,30 Welcome coffee
10.00 Apertura dei lavori
Introduzione del Presidente della Riserva Paolo Henrici De Angelis.
Interventi di:
Salvatore Garraffo Direttore Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del CNR e Flaminia Verga Archeologa, Istituto Tecnologie Applicate Ai Beni Culturali del CNR.
“La Sabina Tiberina tra età arcaica e romana: l’azione dell’uomo nell’evoluzione del paesaggio”
Francesco Cannata Dirigente CNR Istituto per l’Agroselvicoltura, membro del Consiglio direttivo della Riserva e Danilo Marandola Agronomo Ricercatore CNR.
“Paesaggio rurale: dalla tradizione allo sviluppo sostenibile”
Daniele Iacovone Direttore Direzione Urbanistica e territorio della Regione Lazio.
“Pianificazione del paesaggio agricolo nella Regione Lazio”
Vittorio Amadio Docente Analisi e Valutazione Ambientale Ecologia Applicata alla Pianificazione, presso Università Mediterranea di Reggio Calabria – membro Commissione VIA speciale ministero dell’Ambiente.
“Paesaggio naturale paesaggio umano: analisi e pianificazione”
Giuseppe Maria Amendola Docente di Energetica Ambientale e sostenibilità presso l’Università Roma Torvergata e Fabio Caporali Dipartimento di Produzione Vegetale Università degli Studi della Tuscia.
“No parchi, no paesaggio? Nuovi assi naturalistici e culturali per il bacino del Tevere”
13.00 Pranzo a buffet
15.00 Ripresa dei lavori
Saluto di Vito Consoli Direttore Agenzia regionale parchi del Lazio.
Pierluigi Capone Direttore Riserva Naturale Regionale Nazzano, Tevere-Farfa e Wanda D’Ercole Dirigente responsabile Ufficio Tecnico Riserva Naturale Regionale Nazzano, Tevere-Farfa.
“La valorizzazione dell’agroecosistema tra recupero del paesaggio agrario e conservazione della biodiversità”
Sandro Mancini Presidente Circolo Legambiente Bassa Sabina.
“Il paesaggio della Valle del Tevere fra rischi e prospettive”
Gianluca Cerri Architetto, Assessore Civita Castellana e Paola Rossi, Architetto.
“Il Paesaggio della Via Amerina”
Interverranno inoltre:
Claudio Cattena Dirigente settore aree protette Dipartimento Territorio Ambiente e Cooperazione tra i Popoli.
Marco Scataglini Fotografo e scrittore.
Silvano Assogna Protezione Civile Poggio Mirteto.
17.00 Conclusioni Giancarlo Felici Presidente Comunità del Parco, Assessore alla Provincia di Rieti.
Durante la giornata sarà anche esposta la mostra Naturarte 2009, con le migliori opere pittoriche dedicate agli aspetti più intimi e caratteristici della Riserva.
http://www.teverefarfa.it/
Info: info@teverefarfa.it
Ore 9,30 presso la sede della Riserva in località Meana, S.P. Tiberina km 28,100 Nazzano (Rm).
Io ci sarò !
Matteo
Biodiversità Sviluppo Sostenibile energie comuni: Altraeconomia Ambiente Distretto Economia Solidale (DES) Postribu Rieti
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DISTRETTO DI ECONOMIA SOSTENIBILE (D.E.S.) in provincia di Rieti
Spett.le
Impresa/Ente/Associazione/Cittadino
OGGETTO: Creazione Tavolo dell’Altra Economia per l’istituzione del Distretto di Economia Sostenibile (D.E.S.) della provincia di Rieti.
Facendo seguito agli incontri convocati dall’Associazione PosTribù Onlus il 19 marzo 2009 presso la sede della Casa del Volontariato di Rieti, il 20 marzo 2009 presso il Centro Servizi del Consorzio industriale della Provincia di Rieti, al Convegno dal titolo “Un’Altra economia è possibile” promosso presso la sala consiliare della Provincia di Rieti da Banca Etica, Associazione Germogli in collaborazione con l’Associazione PosTribù del 24 aprile 2009 ed a tutta una serie di iniziative di sensibilizzazione e di coinvolgimento di opinione pubblica, associazioni, istituzioni, effettuate sul territorio,
la scrivente Associazione, che ha tra i suoi scopi statutari la creazione di un DISTRETTO DI ECONOMIA SOSTENIBILE (D.E.S.) in provincia di Rieti, in considerazione anche dell’entrata in vigore della Legge Regionale 4 agosto 2009, n. 20, “Disposizioni per la diffusione dell’Altra Economia nel Lazio” (che si allega per opportuna conoscenza assieme ad una nota esplicativa),
CONVOCA
per il giorno venerdì 23 ottobre 2009 alle ore 17,30 presso la Sala riunioni della Confartigianato di Rieti, in via Paolo Borsellino 6, a Rieti (IV Piano),un incontro per la creazione, in forma aperta, di un Tavolo dell’Altra Economia finalizzato all’istituzione del Distretto di Economia Sostenibile della provincia di Rieti.
Viene dettagliato in proposito il seguente Odg:
1.Illustrazione dei contenuti ed opportunità della Legge Regionale 4 agosto 2009, n.20.
2.Illustrazione del progetto D.E.S. della provincia di Rieti.
3.Illustrazione del progetto C.A.E. (Centro dell’Altra Economia) presso l’ex Bosi (di cui si allega una Scheda sintetica della bozza Preliminare presentata in aprile al Consorzio industriale e all’Amministrazione provinciale di Rieti).
4.Raccolta delle adesioni al Tavolo dell’Altra Economia per l’istituzione del D.E.S. (attraverso la compilazione del questionario allegato).
5.Condivisione e definizione delle linee strategiche e delle azioni a breve, medio e lungo termine.
6.Varie ed eventuali.
Distinti saluti
Rieti, lunedì 19 ottobre 2009
Il Presidente dell’Associazione PosTribù
(Giorgia Brugnerotto)
Per info e allegati: http://postribu.net/2009/10/20/convocazione-tavolo-altra-economia-provincia-di-rieti/
Matteo
Appello raccolta firme Sviluppo Sostenibile: Ambiente Biodiversità Fiume Farfa Legambiente Bassa Sabina Provincia di Rieti
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Raccolta Firme per il fiume Farfa
APPELLO all’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio
dott. FILIBERTO ZARATTI
IL FIUME FARFA DEVE ESSERE TUTELATO
CHIEDIAMO CHE VENGA ISTITUITA UN’AREA PROTETTA DEL CORSO INFERIORE DEL FIUME FARFA nei Comuni di Castelnuovo di Farfa, Montopoli di Sabina e Fara in Sabina.
Per difendere un patrimonio naturale di tutti, per incentivare le attività economiche orientate alle produzioni di qualità ed al turismo rurale, le attività di ricerca ed educazione ambientale, per promuovere la fruizione pubblica degli ambienti naturali
Legambiente Bassa Sabina
Chiunque abbia a cuore il Fiume Farfa firmi e faccia firmare, questo Appello di Legambiente Bassa Sabina, usando il modulo in allegato e inviandone il contenuto a Sandro Mancini Presidente del circolo a questa email: cirano51@virgilio.it ,oppure contattandomi via email matteo_paoletti@alice.it o telefonicamente, cell 3384134543.
Modulo raccolta firme: Appello per il Farfa
Matteo
Biodiversità Cronaca locale Sviluppo Sostenibile: Ambiente Biodiversità Fiume Farfa Legambiente Bassa Sabina Provincia di Rieti
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Fiume Farfa, Monumento naturale
Comunicato stampa:
Dichiarazioni assessore all’Ambiente della Provincia di Rieti Michele Beccarini sul
Monumento naturale sul fiume Farfa
“Dopo un incontro in Regione con l’Assessore Zaratti e Sindaci interessati che mi hanno affidato il coordinamento per la stesura del Monumento naturale sul fiume Farfa e di un Piano attuativo il più largamente condiviso possibile. Per questo motivo nei prossimi giorni intendo convocare i sindaci dei Comuni interessati, le associazioni ambientaliste e quelle di categoria, per concertare tempi e modalità per la stesura dello stesso, così da sottoporlo, entro la fine di ottobre, alla Regione Lazio per l’ approvazione”.
Con queste parole, l’assessore provinciale alle politiche ambientali e assetto del territorio Michele Beccarini, risponde alle associazioni ambientaliste che nei giorni scorsi avevano rilevato, attraverso una lettera inviata all’assessore all’ambiente della Regione Filiberto Zaratti, una situazione di stallo nel processo di istituzione del monumento naturale.
“Il Piano attuativo che si sta cercando di definire –spiega Beccarini- porterà al confinamento delle aree sul basso corso del fiume Farfa e ricadenti nei Comuni di Castel Nuovo di Farfa, Montopoli e Fara. Nei giorni scorsi ho avuto alcuni incontri con i sindaci dei suddetti Comuni ed altri sono in programma nelle prossime settimane, compreso quello con il sindaco di Salisano, altro Comune interessato al processo in atto. L’intenzione –continua l’ assessore all’ambiente- è quella di un coinvolgimento allargato, supportato dalle associazioni ambientaliste Legambiente bassa Sabina, Arci nuova associazione, Fai, Italia nostra, Giardino faunistico parco dell’Abatino, associazione culturale Germogli, Teatro delle condizioni avverse, associazione culturale L’isola che non c’è e Wwf e non ultimo, dalle associazioni di categoria, comprese quelle venatorie che utilizzano quelle aree per cacciare”.
“La stesura del Piano cercherà di tenere conto di tutte le proposte avanzate sino ad oggi, compresa naturalmente quella di costruire, attraverso l’ istituzione del monumento naturale, un corridoio ecologico tra la riserva naturale Tevere Farfa e il parco regionale dei monti Lucretili, non ci possiamo far sfuggire questa grande occasione anche, alla luce di un rilancio turistico che sta avvenendo in questi nella bassa sabina”.
Tutela storica per il fiume Farfa;
Articolo tratto dal Il Messaggero di Rieti, di Sergio Silva.





