Catture ed uccisioni di lupi nell’area dell’attuale Provincia di Rieti,
STATO DELL’ARTE CON SAGGIO DI AMPLIAMENTO DA UN’INDAGINE D’ARCHIVIO PER IL SECOLO XIX
16 Settembre 2009 Ore 16:00 Palazzo Vecchiarelli Via Roma 47 – RIETI
(Palazzo Vecchiarelli si trova nel centro storico di Rieti in prossimità del ponte Romano)
Programma
16,00 Saluto delle Autorità
Prof. Eddo Rugini – Preside Facoltà di Agraria, Università degli Studi della Tuscia
Oreste Pastorelli – Vice Presidente e Assessore all’Agricoltura Caccia e Pesca della Provincia di Rieti
Dott.Maurizio Chiarinelli – Vice Presidente Sabina Universitas
MODERATORE: Prof. Bartolomeo Schirone
16,15 CRITERI E METODOLOGIA DEGLI STUDI ARCHIVISTICI
prof. Luciano Sarego – Storico Ricercatore – Rieti
16,30 CATTURE E UCCISIONI DI LUPI DAL 1810 AL 1924: QUANDO LA CACCIA ERA UN MESTIERE
Dott. Settimio Adriani – Dipartimento produzioni Animali – Università degli Studi della Tuscia
16,45 LA GESTIONE DEL LUPO NEL REATINO
prof. Andrea Amici – Docente di Gestione delle Risorse Faunistiche – Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura, Università degli Studi della Tuscia
17,00 RUOLO E SIGNIFICATO DEGLI STUDI FORESTALI E NATURALISTICI CONDOTTI DALLAFACOLTÀ DI AGRARIA IN PROVINCIA DI RIETI
Prof. Bartolomeo Schirone – Docente di Selvicoltura – Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura, Università degli Studi della Tuscia
17,15 DISCUSSIONE E CONCLUSIONI
Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura
(http://www.unitus.it/sfn)
è il primo, ed unico, corso forestale sviluppato da una Facoltà di Agraria italiana per affrontare, con soluzioni efficaci, il problema della conservazione delle risorse naturali.
Il corso, progettato in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, fornisce allo studente un’articolata preparazione nel settore della gestione ambientale. In particolare è dedicato ai temi della conservazione della
natura, alla prevenzione del degrado ed al restauro degli ambienti costieri, collinari e montani. Il principale obiettivo è il conseguimento di una spiccata capacità applicativa connessa alla esecuzione di progetti e lavori di ricostituzione boschiva,di ingegneria forestale per la protezione del suolo e delle sorgenti, per la sistemazione dei versanti e delle sponde fluviali, per la prevenzione e il contenimento dei processi di degradazione del territorio, quali la desertificazione e gli incendi boschivi e per la conservazione e gestione della fauna.
L’Osservatorio (http://www.unitus.it/osservatorio_faunistico) nasce con la finalità di migliorare la gestione della fauna unificando le competenze della Facoltà di Agraria in materia di agricoltura, zootecnia, selvicoltura.
Attività e funzioni della struttura:
Supporto scientifico alle attività di gestione faunistica di enti o privati
(Province, Aree protette, ATC, AFV, AATV); Organizzazione di attività didattiche nell’ambito della formazione faunistico-venatoria;
Raccolta di dati sulla presenza di specie di particolare interesse
faunistico con una rete di rilevatori addestrati;
Gestione ed elaborazione di dati forniti da altri enti o dalle attività dell’Osservatorio;
Produzione di materiale scientifico e divulgativo sulla base delle elaborazioni dei dati implementati.
Il volume è scaricabile dal sito http://www.unitus.it/osservatorio_faunistico
Sono disponibili parcheggi a pagamento in piazza Cavour
Segreteria organizzativa:
Prof. Settimio Adriani Dip. Produzioni Animali – Università degli Studi della Tuscia
Tel. 0761357443 Fax 0761357434; e-mail: adriani@unitus.it
Sig. Roberto Signorelli Dip. Produzioni Animali – Università degli Studi della Tuscia
Tel. 0761357443 Fax 0761357434; e-mail: signorelli@unitus.it
Segreteria SFN Cittaducale Università degli Studi della Tuscia
Tel. 0746690027 e-mail: sfn.unitus@yhaoo.it
Con il patrocinio della Sabina Universitas
Sono disponibili parcheggi a pagamento in piazza Cavour
L’habitat naturale è fondamentale per la stessa sopravvivenza dell’uomo.
Matteo
Tags: Ambiente, Convengo, Provincia di Rieti, Sabina
